“Uffizi da toccare”: si amplia il percorso tattile per non vedenti

“Uffizi da toccare”: si amplia il percorso tattile per non vedenti

4 Dicembre 2013 0 Di Redazione di italiAccessibile

Questo articolo è stato letto 4576volte!

“Uffizi da toccare”: si amplia il percorso tattile per non vedenti

uffizi1FIRENZE. Con 13 opere in piu’, si amplia il percorso tattile della Galleria degli Uffizi per ipo e non vedenti in completa autonomia. Avviato nel 2009 dalla Soprintendenza per il Polo Museale Fiorentino, su iniziativa della Sezione Didattica e della Direzione della Galleria degli Uffizi con il suo Dipartimento di Antichità Classica, il percorso ”Uffizi da toccare” è oggi rinnovato ed ampliato grazie all’apertura della Sala del Cavallo (ex uscita Buontalenti), accessibile sia dal secondo piano di Galleria come prosieguo del percorso di visita in autonomia, sia direttamente dal loggiato degli Uffizi, esclusivamente per persone con disabilita’.

Alle precedenti 14 opere (13 marmi antichi e un rilievo raffigurante La nascita di Venere di Botticelli) – che già erano accessibili nei tre corridoi di Galleria, una nella sala 10 e dalla n. 9 alla n. 14 nel restaurato Ricetto delle Statue – oggi se ne aggiungono altre 13 conservate nella Sala del Cavallo.

L’inaugurazione e’ avvenuta oggi in occasione della Giornata internazionale delle persone portatrici di disabilità. ”Sono grata ai tecnici e agli operatori – ha detto la soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini – che si impegnano assiduamente per ampliare le opportunità di qualificate esperienze museali al pubblico dei non vedenti o ipovedenti”.
“Prosegue – ha affermato il direttore della Galleria degli Uffizi, Antonio Natali – il percorso tattile già da tempo avviato in Galleria affinche’ l’apprezzamento delle opere sia un’opportunità per il maggior numero di visitatori possibile. Non sempre si potrà garantire a ognuno il godimento che esse promettono, ma di certo sarà fatto tutto quanto la tecnologia potrà consentire”.

Nel loro insieme, le opere selezionate offrono una casistica completa delle diverse classi di marmi greco-romani appartenuti alle antiche collezioni granducali (rilievi, are, sarcofagi, ritratti, epigrafi, statue a figurantera) e permettono al visitatore di avvicinarsi a una classe di oggetti che ha per secoli costituito il primo motivo di interesse della Galleria fiorentina. Fra le sculture offerte all’esplorazione tattile si possono ricordare capolavori come l’Ermafrodito, l’Altare dei Vicomagistri, l’Amorino dormiente in marmo nero o il ritratto di Cicerone.
I marmi sono stati scelti anche in ragione della loro collocazione, così da offrire l’opportunità al non vedente di percorrere per intero il complesso vasariano, di cui potrà apprezzare forma e articolazione sin dall’inizio dell’itinerario, grazie all’ausilio di speciali mappe in rilievo.

Nella Sala del Cavallo, in occasione di questo ampliamento, si è colta l’opportunità di offrire un miglioramento del servizio reso all’utenza: grazie alla collaborazione della stamperia della Regione Toscana si è potuta realizzare una mappa braille del percorso in materiale termoformato (sistemata all’inizio del primo corridoio della Galleria è installata una mappa in braille con l’esatta ubicazione delle opere appartenenti al percorso tattile degli Uffizi), nonché procedere al rinnovo di tutte le didascalie in braille del percorso di galleria, che nel frattempo si sono usurate; la Sezione Didattica ha curato l’aggiornamento delle didascalie delle opere con la supervisione di Fabrizio Paolucci (responsabile del dipartimento di Antichità degli Uffizi).

Il conforto al rinnovamento e al potenziamento del l’iniziativa e’ stato fornito dai dati di affluenza e gradimento del percorso tattile: nel 2013 le persone con disabilità visiva che hanno visitato in autonomia il percorso sulle statue si sono raddoppiate; e per quanto attiene le visite effettuate con l’operatore, si è registrato un notevole incremento dei gruppi che hanno partecipato a queste iniziative, addirittura quadruplicato.

Come da tradizione, la Sezione Didattica del Polo Museale Fiorentino offre al pubblico con disabilità visiva la possibilità di prenotare una visita tattile gratuita – corredata da mappe, anche tattili, collocate agli ingressi e negli spazi espositivi – con personale appositamente formato. L’offerta è pubblicata sul sito www.polomuseale.firenze.it con tutte le modalità di accesso.

La visita tattile agli Uffizi – Ai disabili visivi che si presentano alla biglietteria degli Uffizi (con apposita documentazione che dà diritto alla gratuità dell’ingresso), viene consegnato un paio di guanti monouso in latex (gli stessi che utilizzano i restauratori di opere d’arte) con cui possono toccare le sculture apprezzandone le caratteristiche salienti della superficie lapidea scolpita, scoprendone i ”pieni” e i ”vuoti” e comprendendone le forme con la possibilità di accesso diretto alla Sala del cavallo.

Ad assistere i visitatori portatori di handicap è lo stesso personale di custodia della Galleria, appositamente formato nell’ottica di un essenziale processo di adeguamento del Museo a standard più elevati di accoglienza e ponendosi come obiettivo l’opportunità di elevare la qualità di fruizione per questa tipologia di utenza.

In corrispondenza di ogni opera del percorso tattile sono stati predisposti dei leggii che sorreggono le didascalie – con testi in italiano e in inglese – con modalità grafica fruibile sia per un utenza ipovedente, sia non vedente. Il testo in braille è stato stampato dalla Stamperia Braille della Toscana, per i font, nonche’ per il contrasto che ne faciliti la lettura è stata coinvolta la Didattica dell’Unione Italiana Ciechi, mentre per quanto riguarda il test del materiale è stata consultata l’Unione Italiana Ciechi.

Il testo in braille, stampato su foglio trasparente, può essere sfogliato, così da consentire agli ipovedenti una migliore lettura. Il supporto che sorregge la didascalia è evidenziato con apposita segnaletica per facilitarne l’identificazione. Infine i varchi a vetri sono stati dotati di vetrofanie in sequenza bianco/nera sì da svolgere il ruolo di segnalatori per disabili visivi.

(Fonte AdnKronos del 03-12-2013)

Questo articolo è stato letto 4576volte!