Equitazione paralimpica, a Ragusa il 2° Campionato regionale individuale

Equitazione paralimpica, a Ragusa il 2° Campionato regionale individuale

5 Luglio 2021 0 Di Redazione di italiAccessibile
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Una manifestazione sportiva che ha avuto come fulcro il perfetto incontro dinamico ed empatico tra animale e conduttore: tutto questo e molto altro è stato il 2° Campionato regionale di Equitazione firmato Fisdir Sicilia, avvenuto martedì 29 giugno scorso presso il Maneggio Comunale di Ragusa (RG), organizzato dalla società casalinga dell’ANFASS Ragusa e coordinato dal tecnico Carmen Tumino. La stessa, ha coinvolto numerosi atleti del panorama paralimpico siciliano impegnati nelle specialità del dressage e della gimkana. Ha premiato gli atleti, tra gli altri, anche il delegato regionale Fisdis Sicilia, Roberta Cascio.
A dominare la classifica della gimkana grado 1 E (elementare) con 67 punti, la tesserata della Polisportiva Anffas Ragusa, Sara Giaquinta, seguita, al secondo posto con 58 punti, dal compagno di società Gioele Canzonieri Schininai e, al terzo posto, sul gradino più basso del podio con 57 punti, Rosario Callari (ASD Pro Sport). Sul versante della gimkana grado 1M (medio), ad occupare il vertice del podio è stato Carmelo Avila (ASD D’Albafiorita) seguito dai compagni di società Concetta Sinatra (medaglia d’argento) e Nicolò Mattia (medaglia di bronzo).
Ha fissato a fuoco il proprio nome sulla batteria del dressage grado 1E, Francesco Giustizia (ASD D’Albafiorita), mentre Rita Licitra ha fissato il proprio sul dressage grado 1M e Luigi Rinaldi non ha avuto rivali in quella del dressage grado 2M.
Infine, ha conquistato il vertice della batteria Test A Grado 1, Filippa Granato (ASD D’Albafiorita), mentre ha dominato sulla batteria della Ripresa ID 10 la tesserata della Polisportiva Anffas Ragusa, Gabriella Battaglia.
La manifestazione si è svolta in ottemperanza delle vigenti normative in materia di controllo e contrasto al contagio da Covid-19 e ha rispettato i più rigidi protocolli di sicurezza per la tutela della salute degli atleti, dello staff e di tutti i presenti alla stessa competizione.
Fonte: ufficio stampa Fisdir Sicilia

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