Turismo e cultura: finalmente si incentiva l’accessibilità con il Decreto Art Bonus

Turismo e cultura: finalmente si incentiva l’accessibilità con il Decreto Art Bonus

21 Agosto 2014 0 Di Redazione di italiAccessibile

Questo articolo è stato letto 4257volte!

art-bonus-italiaccessibileItaliAccessibile accoglie con soddisfazione il cosiddetto “Decreto Art Bonus”, vale a dire il Decreto Legge 83/14, convertito alla fine di luglio nella Legge 106/14, contenente nuove misure in materia di tutela del patrimonio culturale, sviluppo della cultura e rilancio del turismo.

Il fatturato di un’impresa turistico – culturale può aumentare dal 18,3% al 19.7% se si punta sul mercato del Turismo e della Cultura accessibili. È quanto dimostrano diversi studi effettuati dalla Commissione Europea.

Di conseguenza, rendere accogliente a tutti la ricettività del Turismo e della Cultura è sì una responsabilità sociale, ma anche un valido strumento per promuovere la competitività dei servizi turistici (alberghi, B&B, ristoranti, pub, discoteche ecc.) e dei luoghi d’interesse artistico, storico e culturale (chiese, musei, pinacoteche, parchi archeologici, parchi ambientali ecc.).

Donazione

Aiutaci con una donazione a portare avanti progetti per l'accessibilità e turismo accessibile

A occuparsi in particolare di turismo e cultura accessibile, all’interno del “Decreto Art Bonus”, sono l’articolo 9, comma 2 b e l’articolo 10, comma 2, : «Il credito di imposta […] è riconosciuto […] a interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, in conformità alla legge 9 gennaio 1989, n. 13, e al decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236, anche tenendo conto dei principi della “progettazione universale” di cui alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, adottata a New York il 13 dicembre 2006, resa esecutiva con legge 3 marzo 2009, n. 18.

Con l’approvazione definitiva del “Decreto Art Bonus”, qualcosa di nuovo e importante è successo, dal momento che il nuovo provvedimento finanzia fino al 30% la digitalizzazione e la promozione del turismo accessibile, la formazione del personale e degli imprenditori sull’ospitalità accessibile, oltreché l’eliminazione delle barriere architettoniche e le iniziative nello spirito della progettazione universale, il cosiddetto Universal Design».

Chi ne potrà beneficiare – Il bonus per la riqualificazione viene riservato alle strutture ricettive esistenti alla data del 1.1.2012 che saranno individuate con un apposito decreto ministeriale e il bonus è riconosciuto nella misura del 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 200.000 mila euro.

[banner]

In particolare, il provvedimento contiene le seguenti norme:

ArtBonus – Misure per favorire il mecenatismo culturale attraverso un credito di imposta al 65% per gli anni 2014 e 2015 e al 50% per il 2016. Grande Progetto Pompei – Semplificazioni delle procedure.

Reggia di Caserta – Tutela e la valorizzazione del complesso (Reggia, Parco Reale, giardino “all’inglese”, Oasi di San Silvestro e Acquedotto Carolino) avviando il progetto di riassegnazione degli spazi dell’intero complesso, da eseguire entro il 31 dicembre 2014. Fondazioni lirico-sinfoniche – Il fondo di rotazione per la concessione di finanziamenti trentennali alle fondazioni che hanno presentato il piano di risanamento è incrementato di 50 milioni di euro per l’anno 2014.

Tax Credit per il Cinema – Al fine di attrarre investimenti esteri in Italia nel settore della produzione cinematografica, il limite massimo del credito d’imposta per le imprese di produzione esecutiva e le industrie tecniche che realizzano in Italia, utilizzando mano d’opera italiana, film o parti di film stranieri è innalzato da 5 a 10 milioni di euro. Lo stanziamento per le agevolazioni fiscali al cinema e agli audiovisivi è aumentato di 5 milioni di euro e passa da 110 a 115 milioni. Piano strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” – Entro il 31 dicembre di ogni anno verrà adottato un piano strategico per i grandi progetti sui beni culturali, che individua beni o siti di eccezionale interesse per i quali sono necessari interventi di restauro e valorizzazione. Esercizi ricettivi – Per sostenere la competitività del turismo italiano e favorire la digitalizzazione del settore sono riconosciuti crediti d’imposta del 30% per la ristrutturazione edilizia e l’ammodernamento delle strutture ricettive e per le spese sostenute negli anni 2014, 2015, 2016, 2017 e 2018 per l’acquisto di siti e portali web, di programmi informatici integrabili all’interno di siti web e dei social media per automatizzare il processo di prenotazione e vendita diretta on-line di servizi e pernottamenti, di servizi di comunicazione e marketing per generare visibilità e opportunità commerciali sul web e sui social media e comunità virtuali, di App per la promozione delle strutture, dei servizi e del territorio e la relativa commercializzazione, di spazi e pubblicità per la promozione e commercializzazione di servizi, pernottamenti e pacchetti turistici sui siti e piattaforme web specializzate.

Piano Mobilità Turistica – L’obiettivo è quello di favorire la raggiungibilità e fruibilità del patrimonio storico e ambientale con particolare attenzione ai centri minori ed al sud Italia. Per promuovere circuiti turistici di eccellenza il Mibact semplifica e snellisce le proprie procedure burocratiche.

Guide turistiche – Previa intesa con le Regioni e le province autonome, entro il 31 ottobre 2014 verranno individuati i requisiti necessari per ottenere le abilitazioni specifiche per le guide turistiche nei siti di particolare interesse storico, artistico o archeologico e il procedimento di rilascio.

Beni culturali – Si introduce una parziale liberalizzazione del regime di autorizzazione della riproduzione e della divulgazione delle immagini di beni culturali per finalità senza scopi di lucro quali studio, ricerca, libera manifestazione del pensiero, espressione creativa e promozione della conoscenza del patrimonio culturale.

Strutture turistiche – Per favorire la nascita di nuove iniziative turistiche vengono semplificate le procedure amministrative di apertura delle attività ricettive. Musei – Si da l’avvio alla possibilità di creare soprintendenze autonome, senza maggiori oneri per la finanza pubblica, per i beni e i siti culturali di eccezionale valore. In questi ultimi e nei poli museali è prevista la figura dell’amministratore unico (il cosiddetto Manager museale), da affiancare al soprintendente, con specifiche competenze gestionali e amministrative in materia di valorizzazione del patrimonio culturale.

 

Questo articolo è stato letto 4257volte!