Riccardo Bagaini (foto Marco Mantovani)Riccardo Bagaini (foto Marco Mantovani)

Ieri, 27 gennaio 2021, in occasione del Giorno della Memoria, celebrata ogni anno per commemorare le vittime dell’Olocausto , è stata inaugurata presso l’istituto Scientifico Michele Giua di Cagliari la mostra fotografica ‘L’insuperabile è imperfetto’ di Marco Mantovani, ideata e realizzata dalla FISPES per promuovere l’Atletica leggera paralimpica.

La presentazione, effettuata in videoconferenza e organizzata dalla professoressa Felicina Pontis, è stata inserita all’interno dell’iniziativa “Memoria e Memorie” finalizzata a ricordare le vittime del nazifascismo tra cui le persone con disabilità, incluse anche loro nelle logiche di sterminio per la tutela della razza ariana.

Tra i partecipanti erano presenti il presidente FISPES Sandrino Porru, il delegato regionale Sardegna Carmelo Addaris, l’autore degli scatti Marco Mantovani, il sopravvissuto della Shoa Marco Diporto di Roma e lo studioso della Shoa Flavio Sanza di Torino.

Nel corso del dibattito è stato possibile analizzare il percorso evolutivo politico, sociale e culturale dal dopoguerra ad oggi delle persone con disabilità, e, in particolare, il ruolo centrale dello sport paralimpico tramite il quale si è potuto evidenziare il costante processo di accessibilità sia degli impianti sportivi che dei contesti urbani.

Ciò ha consentito di estendere l’offerta dello sport paralimpico anche alle persone con disabilità gravi. La mostra fotografica, attraverso ciò che comunicano le espressioni degli atleti coinvolti, è stato il suggello di questo evento. Il Presidente Porru commenta: “È nostro dovere mantenere la memoria. Il connubio con lo sport paralimpico si accosta in modo incredibile con l’esperienza cruda dello Shoa, un momento che ha dimostrato come l’uomo sia capace di arrivare ad estremi inconcepibili. C’è una fetta di collettività che vive spesso la condizione di disabilità come sinonimo di emarginazione. Il mondo paralimpico dimostra invece che è in atto una vera e propria rivoluzione culturale dove al centro esiste la persona con i suoi talenti e le sue abilità. Il dovere del rispetto reciproco e della diversità è fondamentale per costruire una società sempre più votata all’uguaglianza e all’accoglienza”.

L’esposizione, disponibile in streaming per gli studenti cagliaritani, resterà in Sardegna per tutto il mese di febbraio.

Fonte: ufficio stampa Fispes

Foto copertina (c)Marco Mantovani

Di Sabrina Longi

Amo la musica, l'arte, la natura e le tematiche sociali. Scrivo le mie passioni e le condivido con tutti voi: la realizzazione di un grande sogno. Sono cantante e cantautrice nella band "Nova". Sono traduttrice e copywriter. Vivere di arte è un forma di esistenza che ti permette di stare coi piedi per terra e con la testa tra le nuvole. Scrivo da Palermo, Sicilia, l'Isola italiana che per me resterà sempre la più bella del mondo. Sono stata collabotrice giornalistica presso la testata locale Giornale Cittadino Press (GCPress) di Palermo e sono alla ricerca di nuove collaborazioni editoriali.

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