Ndiaga Dieng ad Ancona 2021 (foto Marco Mantovani)Ndiaga Dieng ad Ancona 2021 (foto Marco Mantovani)

Ancora buone nuove dal PalaIndoor di Ancona. Nel corso del Meeting al coperto organizzato da FIDAL Marche, Ndiaga Dieng piazza un ulteriore incredibile risultato valido per le liste nazionali all-time.

Ad una settimana esatta dal record italiano indoor dei 1500 metri T20, il fiore all’occhiello dell’Anthropos Civitanova realizza il primato tricolore nei 400 della categoria della disabilità intellettiva-relazionale, correndo in 50.04.

Ndiaga Dieng ad Ancona 2021 (foto Marco Mantovani)
Ndiaga Dieng ad Ancona 2021 (foto Marco Mantovani)

Già primatista mondiale degli 800 e attualmente terzo nel ranking mondiale sui 1500, l’atleta italo-senegalese lima di oltre un secondo la precedente migliore prestazione nazionale appartenente al compagno di club Ruud Koutiki.

Sulla stessa pista e sulla stessa distanza si fa notare anche l’atleta transgender Valentina Petrillo (Omero Bergamo) che riesce a trovare la prima vera soddisfazione in gara dopo l’avvio del percorso di transizione di genere e il debutto nelle competizioni femminili.

Valentina Petrillo ad Ancona 2021 (foto Marco Mantovani)
Valentina Petrillo ad Ancona 2021 (foto Marco Mantovani)

Con 1:02.88 è suo il nuovo record assoluto dei 400 T12 indoor tra le ipovedenti, strappato a Elisabetta Stefanini che lo deteneva dal 2012 (1:03.55).

Fonte: Ufficio stampa Fispes

 

Di Sabrina Longi

Amo la musica, l'arte, la natura e le tematiche sociali. Scrivo le mie passioni e le condivido con tutti voi: la realizzazione di un grande sogno. Sono cantante e cantautrice nella band "Nova". Sono traduttrice e copywriter. Vivere di arte è un forma di esistenza che ti permette di stare coi piedi per terra e con la testa tra le nuvole. Scrivo da Palermo, Sicilia, l'Isola italiana che per me resterà sempre la più bella del mondo. Sono stata collabotrice giornalistica presso la testata locale Giornale Cittadino Press (GCPress) di Palermo e sono alla ricerca di nuove collaborazioni editoriali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Skip to content