Liberi di sognare (Photo Credit: Vincenzo Pennino ©)Liberi di sognare (Photo Credit: Vincenzo Pennino ©)

Si è detto tanto, anche se tanto per tutti loro non basta mai. Ho visto dei ragazzi che nessun aggettivo può descrivere, persone che hanno saputo calarsi nel proprio ruolo. Non ho nessuna voglia di utilizzare la parola di ragazzi speciali. Loro sono speciali per ciascun genitore, punto”, esordisce così Rossella Valenza, presidente dell’Associazione Tuttinsieme che, lo scorso 7 giugno al Teatro Don Orione di Palermo, ha messo in scena lo spettacolo “Liberi di sognare” interpretato dai ragazzi dell’Associazione, molti dei quali atleti della Fisdir Sicilia.

Una serata all’insegna delle emozioni, del sorriso, della riflessione, del talento e di una capacità interpretativa di notevole spessore che hanno letteralmente trascinato il pubblico in un vortice di incanto e magia. “Tutti dovrebbero considerare questi ragazzi talentuosi alla pari dei cosiddetti “normodotati” – ha affermato Rossella Valenza – e con queste loro performance ci hanno dato la prova che con le persone giuste, l’adeguato supporto e la normalità non verrebbero più considerati “speciali” ma semplicemente persone di talento. Sono stati meravigliosi e ci hanno emozionato – ha proseguito Valenza – e si è percepita la loro voglia di esserci, di fare bene e anche la loro soddisfazione per aver interpretato ognuno la propria parte dopo il duro lavoro di tutta una squadra che ci ha messo tanto impegno e altrettanta fatica”.

Liberi di sognare, quindi, non è soltanto il nome di uno spettacolo costruito con professionalità, impegno e dedizione, ma un vero e proprio monito che invita chi ancora vede nella disabilità un limite e non un punto di forza, un’opportunità: “È stata una giornata che non dimencherò mai – ha sottolineato Valenza – perché ho visto realizzarsi un sogno: ragazzi che, il più delle volte, vengono etichettati con diagnosi incomprensibili, sul palco del “Teatro Orione”, hanno affrontato ed abbattuto tutte le loro paure e le hanno trasformate in risorse, punti di forza che hanno permesso loro di recitare, far commuovere e far sorridere, cantare e ballare con una disinvoltura che, ai nostri occhi, ha fatto emergere solo la bellezza di ciò che stavano interpretando. Ringrazio con tutto il cuore le preziosissime professionalità che ci hanno accompagnato nella realizzazione di questo spettacolo – ha concluso – e senza le quali non saremmo riusciti ad organizzarlo, i maestri Daniele Restivo per il canto e la recitazione e Giulia Impollonia per la danza”.

Lo spettacolo è stato suddiviso in 3 parti, ognuna delle quali tratta da musical di successo quali “Romeo e Giulietta – Ama e cambia il mondo”, “Notre Dame de Paris” e “Pinocchio”, narrate da Daniele Manzo, Michela Parisi e Kevin Sing , che hanno fatto emergere ironia, riflessione, amore e la bellezza della diversità che sa oltrepassare ogni limite ed ogni barriera fisica e mentale.

A comporre il Corpo di ballo di Notre Dame de Paris sono stati Chiara Siragusa, Giuseppe Inciardi, Matteo Richiusa, Marco Genovese, Giovanni Guagliardo Gabriele Cocorullo, Giorgia e Simona Mirelli, Anna Berizia. Magistrale le interpretazioni di Quasimodo da parte di Eduardo “Edy” Scarnò e di Esmeralda da parte di Chiara Siragusa, così come quella di Clopen da parte di Nicolò Pace e di Glenuar da parte di Giuseppe Inciardi. Nel musical di Pinocchio hanno, invece, recitato, cantato e ballato Edy Scarnò, Giuseppe Inciardi, Nicolò Pace, Chiara Siragusa, Gabriele Cocorullo, Giovanni Guagliardo, Michela Parisi, Luca Mammana, Matteo Richiusa, Marco Genovese, Daniele Manzo, Girolamo Ciresi, Kevin Sing, Simona e Giorgia Mirelli, Roberta D’Anna e Anna Berizia.

📷 Immagini evento | FB – credit foto: Vincenzo Pennino ©

 

Fonte: Ufficio stampa Fisdir Sicilia

Di Redazione di italiAccessibile

Responsabile del blog Pierpaolo Capozzi

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