La Skarrozzata a Reggio Emilia per sensibilizzare sulle barriere architettoniche

La Skarrozzata a Reggio Emilia per sensibilizzare sulle barriere architettoniche

20 Giugno 2016 0 Di Redazione di italiAccessibile

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Skarrozzata 2016 Reggio Emilia

Skarrozzata 2016 Reggio Emilia

La Skarrozzata è un movimento culturale nato a Bologna nel 2011. Gli obiettivi principali sono la sensibilizzazione e educazione alla diversità e alla disabilità, attraverso l’integrazione sociale e il prender consapevolezza delle innumerevoli barriere architettoniche e mentali presenti sul percorso di chi è costretto ad una mobilità limitata.

Anche la città di Reggio Emilia ha deciso di partecipare con un evento tenutosi sabato 18 giugno in centro per sensibilizzare sui temi della disabilità e delle barriere architettoniche. Realizzata da Enrico Ercolani, Presidente Skarrozzata, ed Andrea Roncaglia, con la collaborazione del Comune, di Farmacie comunali riunite, Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e Associazione italiana dei terapisti occupazionali di Reggio Emilia, partner dell’evento l’azienda Ottobock che rende disponibile una quarantina di sedie a rotelle. Un centinaio i partecipanti: persone con ridotta capacità motoria o sensoriale, ma anche cittadini che hanno voluto provare per la prima volta l’esperienza di muoversi in carrozzina. Il tutto convivendo con i problemi che la disposizione di pavimentazioni, marciapiedi e altri ostacoli comporta quotidianamente a tante persone diversamente abili.

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Il percorso prevedeva la partenza da piazza Prampolini, per farvi ritorno dopo un viaggio in centro durato un’oretta.  Un gradino con centimetri in più o una rampa collocata in una posizione errata o costruita male possono modificare la fruizione della città di chi ha difficoltà di deambulazione.
Anche un solo un gradino che costringe a tornare indietro o a cambiare strada: davanti ad un ostacolo che sembra da niente, in realtà, bisogna fermarsi o chiedere aiuto. La Skarrozzata ha messo fianco a fianco chi disabile lo è tutti i giorni e chi ha “finto” di esserlo un’ora, con lo scopo di far capire le difficoltà dei diversamente abili per sopravvivere nella giungla urbana.

Alla bella iniziativa ha voluto partecipare anche il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi, che ha accompagnato la passeggiata camminando per un tratto bendato dopo aver ringraziato gli organizzatori, Enrico Ercolani e Andrea Roncaglia, e sottolineato come le istituzioni debbano sempre puntare a garantire città più accessibili a tutti.
Al termine Ercolani ha commentato: “Ringrazio tutti i partecipanti a questa tappa della nostra inziativa e la città che ci ha ospitato. Siamo riusciti a completare il nostro giro e a mostrare quelle che sono le problematiche della nostra vita di ogni giorno, coinvolgendo tanta gente. Un successo che speriamo di poter replicare anche il prossimo anno”.

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