Giusy Barraco, la gioia dopo l’ingiustizia: ‘Da un episodio brutto è nato qualcosa di bello’

Giusy Barraco, la gioia dopo l’ingiustizia: ‘Da un episodio brutto è nato qualcosa di bello’

21 Novembre 2020 0 Di Sabrina Longi
Tempo di lettura: 1 Minuto

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Sono passate alcune settimane dall’increscioso episodio accaduto a Petrosino, cittadina in provincia di Trapani, che ha visto protagonista la campionessa di nuoto paralimpico e danzatrice in carrozzina Giusy Barraco, vittima di un gesto vile ed ingiusto: il furto della sua sedia a rotelle che lei stessa ha definito “le mie gambe”.

Un episodio, quello ai danni di Giusy, che ha suscitato indignazione e rabbia tra i suoi concittadini e che, grazie ai numerosi organi di stampa, profili social e la generosità di tanti utenti che hanno seguito la vicenda sul web, è diventato un vero e proprio fiume in piena mediatico a favore del diritto violato di una donna con disabilità: il furto della propria carrozzina e, con essa, la perdita della libertà di movimento e dell’indipendenza.

A seguito di questa “onda di generosità”, la stessa Giusy Barraco, ha espresso la volontà, attraverso il nostro blog ItaliAccessibile.it, di ringraziare pubblicamente tutti coloro che, a vario titolo, le hanno dimostrato vicinanza, affetto e sostegno in questa incresciosa circostanza: “Da un evento brutto, come quello che ho vissuto, è nato qualcosa di bello – ha detto Giusy Barraco – e voglio ringraziare tutti coloro mi hanno sostenuto con un messaggio, un articolo, un gesto o un semplice saluto. Tengo particolarmente a ringraziare Rino Morelli – ha sottolineato Giusy – che mi ha fatto dono delle mie “nuove gambe”, Marco Liorni per avermi dato spazio nella sua trasmissione, Milly Carlucci per avermi proposto di partecipare a ‘Ballando con le stelle’, tutti gli organi di stampa che hanno portato alla luce la mia storia e tutte le persone che mi hanno sostenuto. Non riesco a citare tutti – ha concluso – ma il mio ringraziamento di cuore è rivolto a ciascuno, nessuno escluso“.

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