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Mancanza di informazioni chiare e verificate sull’accessibilità, difficoltà a trovare mete e strutture inclusive, paura di affrontare un viaggio senza supporto: per le persone con disabilità viaggiare spesso è un ostacolo e un privilegio.

Da una nuova startup arriva messaggio culturale e sociale: l’inclusione è possibile anche quando si parla di turismo. Avventure Accessibili nasce dall’esperienza personale di Cristina Casali, viaggiatrice con disabilità e mira a contribuire ad un cambio di passo, mettendo al centro le persone, migliorando la qualità dell’esperienza turistica e sensibilizzando il settore a diventare più efficiente, innovativo e responsabile.

Avventure Accessibili propone soluzioni concrete di viaggio a chi vuole partire con la propria carrozzina o altri ausili. Oltre ad un servizio di consulenze personalizzate è anche un sito web, completamente accessibile a chi ha disabilità sensoriali, e un podcast, che da giugno 202 ogni giovedì raggiunge anche chi preferisce l’audio al testo scritto.

“Ho sempre viaggiato tanto nonostante la mia disabilità, la sfida è raddoppiata da quando ho cominciato a viaggiare anche con mia figlia, prima col passeggino e adesso in sedia a rotelle perché anche lei ha la mia stessa disabilità”, racconta Cristina, “in un viaggio che ho pianificato a Londra ci hanno perso il passeggino e abbiamo dovuto ripiegare su uno in prestito. L’anno dopo abbiamo cominciato a viaggiare con la sedia a rotelle per mia figlia ed ero terrorizzata che perdessero anche quella, perché non sarebbe stata facilmente sostituibile. Così ho cominciato a informarmi sulle procedure per viaggiare in aereo con la sedia a rotelle, ma mi sono scontrata con una realtà fatta di informazioni frammentarie, poco affidabili e non pensate per chi ha esigenze specifiche date da una disabilità”.

Da questa esperienza è nata l’idea di fare informazione e divulgazione in maniera più precisa possibile, partendo proprio dalle difficoltà vissute in prima persona. Ogni consulenza inizia ascoltando esigenze, sogni, dubbi ed esclude soluzioni standard e viaggi di gruppo uguali per
più persone, perché ciascuna disabilità è a sé e, di conseguenza, cambiano anche necessità e tempi delle persone che viaggiano: “il mio obiettivo è accompagnare le persone dalla paura di partire alla gioia di arrivare, capendo prima se posso essere di aiuto oppure no, con assoluta sincerità e trasparenza: dove non sono andata e quindi non ho esperienza diretta prima ci
vado e poi lo consiglio”, spiega Cristina Casali.

La consulenza offre diversi servizi: da itinerari completi, prenotazioni di hotel con accessibilità testata e verificata, semplici suggerimenti basati sull’esperienza, fino a programmi di viaggio strutturati sulle previsioni meteo calcolando anche i disagi eventuali per chi, ad esempio, è in carrozzina, sempre con attenzione costante alle barriere architettoniche. Così, le persone possono accedere a esperienze di viaggio che, diversamente, potrebbero essere complesse da organizzare; questo migliora la qualità della vita degli utenti, anche grazie alle soluzioni personalizzate su ogni necessità, rendendo i viaggi più sicuri, sereni e appaganti. Investire in soluzioni che tengono conto dell’accessibilità ha anche un impatto sull’intero settore turistico, perché spinge il comparto a migliorare gli standard qualitativi e logistici, porta ad ampliare il target di clientela e determina anche un risvolto economico.

Per maggiori informazioni consultare : https://avventureaccessibili.it/


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Di Redazione di italiAccessibile

Responsabile del blog Pierpaolo Capozzi

3 pensiero su “Accessibilità e turismo: la sfida della startup Avventure Accessibili in ottica di inclusione”
  1. Attenzione ai falsi testimoni e alle false testimonianze dei preti.

    Ho tradito i miei guestbook e ho perso un totale di 1.306 euro perché mi sono fidata di un creditore di nome Fabien Pirelli. Vivo in Svizzera e mi chiamo Sig.ra Bellerose. Grazie a mio marito, ho finalmente ottenuto il mio prestito di 35.000 euro dalla Sig.ra Maryse Biernaux. Questa donna è affidabile e onesta negli affari. Se avete bisogno di credito, non fatevi ingannare. Ecco il suo indirizzo email: marysebiernaux@gmail.com

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  3. Ciao

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