Tempo di lettura: 1 Minuto

Questo articolo è stato letto 7535volte!

logo_pureio-italiaccessibileSPOLETO. La tecnologia della realtà aumentata in un'applicazione che testa, attraverso contenuti video e fotografici, la presenza di barriere architettoniche nei luoghi di interesse, coniugando alle informazioni sensibili anche una dettagliata serie di schede che raccontano la storia dei siti storici naturali. Si chiama Valley plus ed è collegato al sito Pureio.info, lo strumento informatico realizzato dall'associazione Opera segno e dalla coop Partes che, grazie alla preziosa collaborazione di quattro , hanno elaborato una serie di itinerari turistici che interessano il territorio dell'Arcidiocesi Spoleto-Norcia.

Valley plus L'app, inedita in l'Umbria, permette di visualizzare piazze e monumenti, ma volendo anche ristoranti e alberghi, semplicemente attivando il sensore gps di tablet o smartphone e puntando la telecamera. Nello schermo del dispositivo compariranno quindi una serie di informazioni turistiche agevolmente navigabili, si va da contenuti storici ai siti web, fino a video e immagini che mostrano l'eventuale presenza di barriere architettoniche e quindi l'effettiva del luogo. Le stesse informazioni sono disponibili anche sul sito web a cui è collegata l'app, così da agevolare la programmazione di una visita in città.

Strumento per testare accessibilità dei luoghi A presentare il progetto Egidia Patito, Silvia Quaranta, Carlo Carlini e Chiara Parmegiani che hanno aderito al bando promosso dal Gal che con un finanziamento di 12 mila ha sostenuto il 40% dei costi di realizzazione di Valley plus, mentre i restanti sono stati coperti da Opera segno e Partes col contributo dell'Archidiocesi. L'app è stata accolta con grande soddisfazione dal vicesindaco Maria Elena Bececco che, insieme alla dirigente del Comune Antonella Quondam, ha assicurato un'integrazione con strumenti analoghi prodotti dall'Ente, che a settembre presenterà una propria app sulla segnaletica turistica. Per aggiornare e gestire Pureio.info e quindi Valley plus gli ideatori intendono coinvolgere realtà produttive del territorio interessate a essere protagoniste dell'app.

[banner]

(Fonte: Umbria 24 del 10-08-2014)

Questo articolo è stato letto 7535volte!

Ti potrebbe interessare anche

Di Redazione di italiAccessibile

Responsabile del blog Pierpaolo Capozzi

Skip to content
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: