Il musical degli allievi con disabilità e non dell’Accademia L’Arte nel Cuore Onlus

Il musical degli allievi con disabilità e non dell’Accademia L’Arte nel Cuore Onlus

21 Maggio 2015 0 Di Redazione di italiAccessibile

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“UNA PENSIONE TUTTA PAZZA”

Il musical degli allievi con disabilità e non dell’Accademia L’Arte nel Cuore Onlus Mercoledì 24 giugno 2015 Teatro Olimpico – piazza Gentile da Fabriano, 17 Roma ore 20,30

 

Mercoledì 24 giugno, al Teatro Olimpico di Roma andrà in scena “Una Pensione tutta Pazza” il musical de L’Arte nel Cuore Onlus, il primo progetto al mondo, orgogliosamente italiano, di formazione artistica per allievi con disabilità e senza disabilità.

Reduci dal successo del tour “Tata Mary e Hello my Darling” nelle città di Milano, Torino, Bergamo e Vicenza e dalla partecipazione alla Fiction “Una grande famiglia 3” in onda in prima serata su Rai1, gli allievi de L’Arte nel Cuore sono pronti a salire ancora sul palco per emozionare il pubblico della capitale.

Una Pensione Tutta Matta

Una Pensione Tutta Matta

UNA PENSIONE TUTTA MATTA – NOTE Il testo, dinamico e spiritoso, è occasione stimolante per i ragazzi dell’Accademia da una parte per mettersi alla prova con i ritmi incalzanti della commedia italiana e dall’altra per farsi portavoce di un messaggio molto prezioso per l’Arte nel Cuore. Molto spesso nel lessico quotidiano utilizziamo il termine “pazzo” con un’irriverenza noncurante della fragilità o della sofferenza delle persone a cui la si indirizza. “Sei un pazzo!”. “Ma che sei matto?”. “Follia!?”. E così finiamo per accantonare, separare e allontanare tutto quello che non comprendiamo, tutto quello che non riconosciamo o meglio che i comuni condizionamenti e le vane apparenze non riconoscono.

A Dora viene fatto credere di trovarsi in una clinica per malati di mente e vive tutte le stravaganti abitudini della vita quotidiana dei personaggi che incontra come delle devianze dell’animo umano che non possono essere ordinate o catalogate. Come la protagonista della commedia, dunque anche noi abbiamo paura di tutto quello che non capiamo e così lo evitiamo, lo distanziamo e lo etichettiamo con la parola “diverso”. I personaggi della commedia non fanno altro che ricordare allo spettatore le sue originali, bizzarre e a volte forse esuberanti diversità. Quanti possono affermare di non essere mai stati preda di un pianto inconsolabile, o infuocati da una veemenza bellicosa, o rapiti da un sogno irraggiungibile, o accecati da un’incontrollata gelosia, o … travolti insomma da una qualunque fragilità umana?

Per l’Arte nel Cuore ogni essere umano ha le sue piccole grandi follie e si caratterizza con le sue uniche e speciali differenze. Mettere insieme le umane diversità, accoglierle, integrarle e condividerle in un percorso di crescita e trasformazione comune, per l’Accademia è l’anima del nostro progetto, per noi è fare teatro, per noi quest’anno è: “Una pensione tutta matta”! Ancora una volta gli allievi dell’Accademia promettono di emozionare il pubblico con il proprio talento e lasciare allo spettatore un messaggio che possa essere un prezioso insegnamento: Tutti noi abbiamo paura di tutto quello che non capiamo e così lo evitiamo, lo distanziamo e lo etichettiamo con la parola “diverso”, ma alla fine chi è il vero diverso?!….

TUTTI SIAMO DIVERSI. A presentare la serata sarà Rosaria Renna, voce storica di RDS, che ormai da anni segue come testimonial le attività de L’Arte nel Cuore. SINOSSI Poco meno di un secolo fa. In Italia, in un paese, in una città. Michele è un giovane fannullone che vive in città mantenuto dalla ricca zia, che lo finanzia affinché si laurei in medicina e porti onore e rispettabilità alla famiglia. In realtà, Michele non è per niente impegnato negli studi, anzi sperpera il denaro che riceve, si dedica al gioco delle carte e spesso si trova senza un quattrino. Quando la zia Dora e la famiglia giungono in città a trovare il nipote, Michele per timore di essere scoperto e di perdere così il mantenimento, mette in scena un imbroglio che dà origine a una serie di equivoci a catena. Finge di dirigere una clinica per malati di mente e, complice l’amico Francesco, fa credere alla zia che gli eccentrici ospiti della pensione dove alloggia sono tutti malati sotto le sue cure.

Dopo un giorno e una notte di paure, inganni e malintesi alle spese di zia Dora, finalmente l’imbroglio si scioglie, Michele viene perdonato e fa ritorno al paese con la famiglia. L’ARTE NEL CUORE Da un’idea di Daniela Alleruzzo nel 2005 nasce L’Arte nel Cuore Onlus, il primo progetto al mondo di formazione artistica per allievi diversamente abili e normo-dotati. Recitazione, canto, musica, danza, regia, scenografia, trucco e parrucco. Sono questi i corsi dell’Accademia diretta dalla stessa Alleruzzo e affiancata dall’attività di professionisti del settore che contribuiscono, giorno dopo giorno, a creare artisti in grado di emozionare e conquistare il pubblico, portando in scena spettacoli che nulla hanno da invidiare a quelli delle grandi produzioni.

Per info: http://www.artenelcuore.it/ – info@artenelcuore.it – TEL 06 5413755

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