A Mantova il progetto “L’Altro Sguardo” seminari formativi sull’accessibilità culturale per professionisti della cultura

A Mantova il progetto “L’Altro Sguardo” seminari formativi sull’accessibilità culturale per professionisti della cultura

8 Febbraio 2015 0 Di Redazione di italiAccessibile

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museo mantova 300x225 - A Mantova il progetto “L'Altro Sguardo” seminari formativi sull'accessibilità culturale per professionisti della culturaIl progetto “L’Altro Sguardo”, finanziato dalla Regione Lombardia, nasce da una proposta del Sistema museale della Provincia di Mantova e propone agli operatori museali e ai professionisti del settore culturale un percorso di dieci lezioni dedicato a nuove forme di linguaggio, in grado di proiettare i musei del territorio in una visione sempre più aperta, inclusiva e coinvolgente, in particolare per gli utenti con disabilità e per i più anziani. Professionisti con specifiche e comprovate esperienze nel settore dell’arteterapia, dell’accessibilità culturale, nel mondo della psichiatria e della didattica hanno condotto i laboratori in un percorso dinamico, sia teorico sia pratico.

Lunedi 9 febbraio dalle 15 alle 18.30, nella sede del Sistema museale provinciale mantovano, a Palazzo della Cervetta, in piazza Mantegna 6 a Mantova si terrà l’incontro conclusivo del ciclo “L’Altro Sguardo-Quando i musei si fanno guardare da differenti punti di vista: spazi e percorsi di aggregazione nei luoghi dell’arte”, dal titolo “Supervisione di eventuali esperienze. Analisi e restituzione dell’attività, decodificazione dell’esperienza”. Conducono Carlo Coppelli e Luigi Curcio.

Il coordinamento scientifico è di Carlo Coppelli, docente di Discipline Plastiche, arte terapeuta, formatore presso la scuola di arte terapia della Cittadella di Assisi e l’Istituto Gestalt di Roma. Collaboratori e conduttori dei laboratori sono stati: Claudio Cavalli, collaboratore per la didattica della Galleria del Premio Suzzara; Francesca Chelini, educatrice psichiatrica, operatrice museale, guida turistica; Silvana Crescini, artista, già responsabile dell’atelier pittorico “Alce in Rosso” dell’Opg di Castiglione; Luigi Curcio, arte terapeuta, operatore della didattica dell’arte; Sonia Fabbrocino, esperta di didattica dell’arte contemporanea e arte terapeuta; Marco Panizza, curatore della Galleria del Premio Suzzara; Loretta Secchi, curatrice del Museo d’arte tattile Anteros di Bologna, docente della scuola di psicologia e scienze della formazione dell’Università di Bologna; Dario Scarpati, archeologo e operatore specializzato nel lavoro con le disabilità.

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