ESPERIENZE ACCESSIBILI: LA MUSICA SI PUO’ ASCOLTARE  COL CUORE E CON GLI OCCHI (GRAZIE ALLA LIS)

ESPERIENZE ACCESSIBILI: LA MUSICA SI PUO’ ASCOLTARE COL CUORE E CON GLI OCCHI (GRAZIE ALLA LIS)

26 Ottobre 2015 0 Di Redazione di italiAccessibile

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di Maria Stella Falco

Musica e Lis

Musica e Lis

Da sempre sono appassionata di musica italiana, la mia vita (così come la vita di tutti) ha avuto e ha tuttora tante colonne sonore! Mi sembra sia passata una vita da quando, durante il primo anno di università, nel 2009, sostenni uno dei miei primi esami: “Linguistica Italiana B”. Fu un esame bellissimo: dovetti cimentarmi nell’analisi testuale e nell’interpretazione critica del repertorio di importanti cantautori contemporanei, tra cui Simone Cristicchi, autore e interprete di “Ti regalerò una rosa”. Questa canzone, ispirata alla sua esperienza di volontario nel centro di igiene mentale di Roma, vinse il 57° Festival di Sanremo (2007). Così, “trovai casualmente” il racconto di una visione della disabilità (mentale, che condividevo e condivido) in un testo musicato e cantato sapientemente. In un video sapientemente recitato. Quando si racconta la disabilità con le parole, col suono, con l’interpretazione gestuale, il risultato è sempre sorprendente. In quel caso fu sorprendente!

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Piccola parentesi dovuta al tema di cui sto trattando: già prima del 2007, Cristicchì raccontò la disabilità mentale pubblicando il libro “Centro di igiene mentale. Un cantastorie tra i matti” (Mondadori, nuova edizione nel 2008). Confermando il suo (apprezzato) interesse per il tema, Cristicchi pubblicò pure un album intitolato “Dall’altra parte del cancello” (2007), “lavoro accompagnato da un documentario-film nel quale egli è allo stesso tempo attore e spettatore di un viaggio in diretta nelle principali ex strutture manicomiali del nostro Paese” (C. Perrone, adatt.)

Poi fu la volta della canzone di Daniele Silvestri “A bocca chiusa” (2013), interpretata anche nella Lingua Italiana dei Segni (LIS), in occasione di quell’edizione di Sanremo. Pure quel progetto mi stupì, così come successe quando uscì la canzone “Esseri Umani” di Marco Mengoni. Il cantautore e gli attori che interpretano il video, tra cui una ragazza con Sindrome di down, traducono in LIS il testo, “per rendere più incisivo il messaggio del brano”. Ironia della sorte, come si dice in questi casi, ho assistito ai concerti di Silvestri e Mengoni.

A marzo 2015, durante la tappa del “Marco Mengoni Live” al Palaflorio di Bari, a cui partecipai grazie alla Cooperativa “L’integrazione” di Surbo (Lecce), quando Marco cantò “Esseri Umani”, segnammo in LIS la canzone.

Nel mio prossimo articolo, vi parlerò di un recentissimo lavoro preparato e pubblicato da Daniele Tonetti (cantante, autore della canzone “Cenere”) e da Melissa Cirillo.

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