Cortometraggi per raccontare il rapporto tra sport e disabilita’

Cortometraggi per raccontare il rapporto tra sport e disabilita’

30 Agosto 2014 0 Di Redazione di italiAccessibile

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Sarà Courmayeur a ospitare la seconda edizione del Festival nazionale dello sport integrato, la rassegna di cortometraggi pensata per raccontare il rapporto tra sport e disabilità. L’appuntamento è per il 19 e il 20 dicembre, ma la presentazione dell’iniziativa si abbina all’apertura del concorso per i lavori audiovisivi che poi, all’inizio dell’inverno, verranno proiettati al Palanoir.

L’iniziativa (la cui prima edizione si è svolta nel giugno 2013 a Roma) è organizzata dal Centro sportivo educativo nazionale e viene realizzata grazie al lavoro di Antenne Handicap, che riunisce diversi soggetti attivi sul territorio valdostano per la promozione dello sport praticato dalle persone disabili. Al centro del concorso ci sono «i cortometraggi-documentari che propongono riflessioni sul tema dell’integrazione in ambito sportivo, promuovendo la cultura della solidarietà e la valorizzazione della diversità a tutti i livelli». Alla rassegna si affiancherà un convegno, incentrato sulle possibilità offerte dallo sport integrato.

«Per la Valdigne – spiega Andrea Borney, responsabile di Antenne Handicap – quella del turismo sociale attraverso lo sport è un’opportunità verso la quale aprirsi. In alcuni casi siamo stati dei pionieri: siamo stati i primi a ideare o a importare dalla Francia alcuni ausili sciistici per persone disabili che adesso sono stati adottati anche in altre realtà italiane. A fianco di un turismo più elitario, Courmayeur in questo modo dimostra un’attenzione per l’inclusione che può portare anche una risposta turistica: quando esiste un’offerta di questo tipo, si crea anche la domanda».

Per partecipare al concorso c’è tempo fino al 30 settembre, presentando un cortometraggio di genere documentario della durata massima di 15 minuti, realizzato non prima di gennaio 2012. Le categorie del concorso sono due: tra i «videomaker» possono gareggiare registi, professionisti e associazioni nel campo dell’audiovisivo, mentre la sezione «integrazione» si indirizza a enti e associazioni che operano in ambito sociale. La vittoria nelle diverse categorie prevede premi tra i 200 e i 500 euro, con un riconoscimento speciale alla miglior opera valdostana. Alla fase finale saranno ammessi dodici prodotti in tutto: il regolamento completo è sul sito www.festivalsportintegrato.it.

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(Fonte La Stampa del 29-08-2014)

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