|
Getting your Trinity Audio player ready...
|
- Hospitality 2026: Ospitalità è innovazione - 23 Gennaio 2026
- Roberta Amadeo, il Quirinale e il senso profondo dello sport paralimpico - 22 Gennaio 2026
- Genova: il Trovatore apre la stagione e l’accessibilità entra in scena - 20 Gennaio 2026
La World Champions League di Calcio Balilla arriva per la prima volta in Italia: oltre 500 atleti,sport olimpico e paralimpico insieme, una scelta che segna un passaggio di maturità

Più di cinquecento atleti, diciotto Paesi, tre giorni di sfide: dal 6 all’8 febbraio 2026 Messina ospita le ITSF World Champions League Finals, la più importante rassegna mondiale per club di calcio balilla, per la prima volta in Italia. Un traguardo che non nasce per caso. Fin dall’inizio il sindaco Federico Basile, l’assessore allo Sport Ignazio Finocchiaro e l’Amministrazione comunale nel suo insieme hanno sposato l’idea, riconoscendone il valore sportivo, culturale e simbolico, e spingendo con decisione la candidatura di Messina fino all’assegnazione dell’evento.
Ottanta squadre, oltre settanta tavoli da gioco, partite senza interruzioni al PalaRescifina, che per l’occasione diventa una grande gaming arena internazionale. È un record storico di partecipazione, certificato dalla International Table Soccer Federation. Ma soprattutto è il segno di uno sport che è cresciuto sul serio. Oggi sta sulla scena globale, senza doversi travestire.
Il calcio balilla non nasce nei palazzetti. Nasce dove lo spazio è poco, adatto a tutti, dove le mani imparano in fretta e il gioco è una cosa seria anche quando sembra leggero. Quella natura popolare non l’ha mai persa. È cresciuto, si è strutturato, ha costruito ranking, club, titoli mondiali, fino a parlare oggi lo stesso linguaggio dei grandi eventi olimpici. Non è ancora disciplina olimpica, ma ne condivide l’impianto, il rigore, l’ambizione.
A Messina, in questo 2026, questa visione fa un passo ulteriore e diventa scelta concreta. Per la prima volta nella storia della World Champions League entrano ufficialmente le categorie Juniores e Paralimpica dentro la stessa competizione. Non finestre dedicate. Non spazi separati. Non tempi diversi. Stesso calendario. Gli stessi tavoli. Lo stesso pubblico che non deve cambiare posto. È una decisione che pesa. Dice che lo sport, se vuole essere contemporaneo, deve saper tenere insieme tutti gli atleti.
I numeri raccontano un’edizione senza precedenti. In gara oltre trenta squadre maschili di altissimo livello e più di venti formazioni femminili, con i grandi club di Germania, Austria, Francia e Svizzera e la Germania chiamata a difendere il titolo di campione del mondo. Accanto a loro, squadre provenienti da America e Sud America, giovani atleti, atleti paralimpici. Tutti nello stesso programma. Tutti dentro lo stesso racconto sportivo. Il presidente ITSF Farid Lounas ha parlato di record storico di partecipazione e di una svolta per il movimento: il nuovo formato non allarga solo i numeri, allarga lo sguardo.
Ma questa svolta non nasce per caso. È il risultato di un lavoro condiviso tra la Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla, il Comune di Messina e Mediterranea Eventi. Ed è sul piano più concreto, quello dell’organizzazione, che l’evento si mostra davvero, in tutta la sua direzione. Che cosa significa lavorare a una manifestazione di questo livello, dove agonismo, paralimpico e settore giovanile convivono nello stesso spazio? Alfredo Finanze, presidente di Mediterranea
Eventi, riporta il discorso su un piano molto concreto. Dice che eventi così non si reggono sulle dichiarazioni di principio, ma sui dettagli. Che l’inclusione non è un capitolo a parte, è una condizione di partenza. Perché quando lavori con la disabilità non puoi improvvisare: o le cose
funzionano, oppure hai sbagliato progetto. E se funzionano, devono funzionare bene per tutti.
È un approccio che arriva da lontano, dall’esperienza di servizio civile svolta all’interno dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Un passaggio che Finanze non racconta come formazione “umana”, ma come una vera scuola di competenze. Lì impari che l’organizzazione non
è un fatto tecnico, ma una responsabilità. Che progettare uno spazio significa decidere, nel concreto, chi può entrarci e chi no. Da quella stessa impostazione sono nati negli anni progetti come AllinParty e molte iniziative che hanno messo in relazione diretta sport e disabilità, senza creare percorsi paralleli.
Accanto alle competizioni, il PalaRescifina ospiterà attività collaterali, momenti di incontro, iniziative aperte al pubblico. L’impatto sulla città sarà concreto anche fuori dal campo: turismo, accoglienza, economia, visibilità internazionale. Ma il segno più forte resterà un altro. L’idea che uno sport può crescere senza perdere contatto con ciò che è. Che può diventare grande se aperto a tutti. Che può funzionare proprio perché, alla fine, non chiede a nessuno di aspettare il proprio turno per esserci.
Le ITSF World Champions League Finals 2026 saranno trasmesse in diretta streaming sul canale
YouTube ufficiale ITSF:
https://www.youtube.com/@TableS0ccer
Risultati e classifiche in tempo reale saranno disponibili sulla piattaforma Coral:
https://app.tablesoccer.org/p/wcl-2026/
Tutti gli aggiornamenti saranno consultabili sui canali social di Mediterranea Eventi.
Scopri di più da ItaliAccessibile - BLOG TURISMO ACCESSIBILE, ACCESSIBILITÀ E SPORT DISABILE
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

