Esperienza Accessibile al Concertone della Notte di San Rocco di Torrepaduli di Ruffano (Le)

Esperienza Accessibile al Concertone della Notte di San Rocco di Torrepaduli di Ruffano (Le)

19 Agosto 2015 0 Di Redazione di italiAccessibile

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di Maria Stella Falco

Prima di entrare “nel vivo dell’esperienza” a cui ho partecipato, ringrazio Italiaccessibile perché mi permette di raccontare e segnalare belle “esperienze accessibili”

concerto torrepaduli ruffano 300x180 - Esperienza Accessibile al Concertone della Notte di San Rocco di Torrepaduli di Ruffano (Le)Ringrazio gli organizzatori del “Concertone della Notte di San Rocco di Torrepaduli (Ruffano, Lecce). L’evento si è svolto il 18 Agosto 2015 – a conclusione delle festività religiose e civili in onore del Santo taumaturgo patrono della peste – nei pressi del Santuario ad Egli dedicato.

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Tale evento, che si ripete annualmente dal 2008 per volere della “Fondazione della Notte di San Rocco di Torrepaduli e di tutti gli Enti patrocinanti, e grazie a importati collaborazioni “in loco” e alla capillare diffusione tv e web di sempre più noti canali di trasmissione locali, è giunto quest’anno alla sua ottava edizione.

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Concertone della Notte di San Rocco di Torrepaduli (Ruffano, Lecce) . Con Michele Placido Foto di Donatella Zezza

Il “Concertone”, per il terzo anno consecutivo, ha contato sulla direzione artistica dell’attrice e regista salentina Rosaria Ricchiuto – che ha presentato la manifestazione – e sulla regia tv di Cesare Vernaleone. Hanno affiancato la conduttrice Valerio Merola e Attilio Romita. La tematica, importante, che quest’anno si è scelto di sviluppare è stata la salvaguardia del territorio ed in particolare degli ulivi

Dall’inizio dell’evento, fino al momento in cui son tornata a casa, si sono succeduti sul palco vari ospiti, cultori del ballo e della musica, della poesia, del cinema e delle trazioni locali. Piacevole è stata l’esibizione di gruppi composti da bambini e ragazzi ruffanesi e dei paesi limitrofi.

Ho apprezzato il ricordo di Rina Durante ad opera del Canzoniere Grecanico Salentino ed Enza Pagliata; il momento dedicato alla poesia dell’illustre salentino Carmelo Bene ad opera di Michele Placido (che successivamente ha anche ballato la pizzica); e il momento dedicato ad un altro poeta salentino, Antonio Verri, ad opera di Rocco De Santis.

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Concertone della Notte di San Rocco di Torrepaduli (Ruffano, Lecce)

Gli ospiti più attesi sono stati Michele Placido e Beppe Fiorello, che ha reso omaggio a Domenico Modugno interpretando un medley dei suoi brani più belli, più emozionanti. L’attore siciliano ha anche raccontato aneddoti sulla sua vita e il suo “incontro” umano e professionale con Domenico Modugno.

Nota: ho raggiunto il luogo dell’evento (Torrepaduli, frazione di Ruffano), col mio mezzo motorizzato (la strada è asfaltata); accedere alla location è stato semplice. Come tanti altri ragazzi e ragazze, come tanti altri genitori e parenti, ho assistito al concerto concerto dall’area riservata per le persone con disabilità. La postazione è stata allestita, per il secondo anno consecutivo, grazie alla sensibilizzazione e alla voglia di “vera integrazione” dell’Associazione ruffanese “I colori del Vento Onlus”, giovane e attivissima realtà solidale. Amministratori e Organizzatori hanno accolto bene tale domanda.

Ero in seconda fila. Accanto a miei amici, venuti da altri paesi del Salento. Son contenta che tutti i presenti abbiano potuto vivere, da quella visuale “diretta”, un’esperienza così bella. Telecamere e riflettori spesso erano puntati su di noi. Anche quando Fiorello ci ha dedicato “Meraviglioso”. Quella canzone è il motto di tante persone, anche di molti dei presenti ieri.

Ci siamo tutti divertiti, partecipando davvero all’evento, cioè partecipando nel vero senso del termine (avete presente quando chi è sul palco rivolge al pubblico il microfono e lo invita a cantare insieme a lui?). Abbiamo, tutti, cantato a squarciagola, grandi e piccoli. Spero di aver reso l’idea.

Da un anno a questa parte partecipo spesso a concerti (ve ne parlerò in altra sede), però, aver vissuto l’esperienza di ieri nel mio paese, insieme a miei amici; grazie alle preziose indicazioni di Donatella Zezza (membro attivo della citata Associazione), è stata una bellissima emozione che si aggiunta alle altre.

Ho cominciato a partecipare più attivamente alle iniziative che si svolgono nel mio Paese, Ruffano (Lecce), mentre ero Volontaria di Servizio Civile Nazionale. E mentre, nello stesso periodo, intraprendevo il mio nuovo percorso universitario come studentessa di Servizio Sociale.

L’ho letto sui libri e sperimentato anche ieri: mi piace pensare al territorio non solo come spazio geografico e fisico, ma soprattutto come luogo in cui si creano relazioni umane significative e forti “reti di solidarietà” che garamtiscono a tutti la partecipazione ad eventi come quello raccontato.

Per approfondimenti:

http://www.nottedisanrocco.it/

http://www.icoloridelvento.net/

http://www.santuariosanrocco.org/wordpress/?page_id=15

https://www.facebook.com/icoloridelvento.onlus?fref=ts

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