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DOPO LA MOTOGP ARRIVA LA SUPERBIKE PER I PILOTI PARALIMPICI

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Presentata a Motodays la ricca stagione 2018 della Di.Di. Diversamente Disabili: tra le novità racing, l’OCTO Bidgestone Cup e l’International Bridgestone Handy Race che quest’anno si correrà non solo insieme alla MotoGP ma anche alla SBK, con Italia 2 che trasmetterà la gara di Magny Cours. Spazio anche alla sicurezza con i nuovi corsi di guida “Learn&Try”, un viaggio in Europa che toccherà 22 nazioni in 3 mesi e mezzo, e il nuovo sito MotoPG.net.

Continuano a stupire le attività dei ragazzi “bionici” della Onlus Di.Di.Diversamente Disabili capitanati dal vulcanico Emiliano Malagoli, fondatore di tutto il movimento, che al Motodays di Roma hanno annunciato grandi novità per la stagione 2018 attraverso la voce inconfondibile del giornalista sportivo Giovanni Di Pillo. Ad aprire l’appuntamento, i saluti dell’Ing. Pietro Piccinetti, amministratore unico di Fiera Roma che ha voluto complimentarsi personalmente con tutti i ragazzi presenti. Si parte dal campionato italiano riservato a piloti con disabilità, che quest’anno si chiamerà OCTO Bridgestone Cup grazie alla partnership della Di.Di. con l’azienda OCTO Telematics, il primo provider globale nella fornitura di servizi telematici per il settore delle assicurazioni auto, già noto nell’ambiente del motociclismo per aver sponsorizzato negli anni passati il Team Ducati Pramac della MotoGP. A dare l’annuncio, lo stesso AD di Octo Telematics, Fabio Sbianchi, che si è dichiarato entusiasta di poter supportare una realtà come quella dei Di.Di. con la quale condividere la passione per lo sport, l’integrazione e la tecnologia applicate al mondo delle 2 ruote.

 

Sul palco, anche Jimmy Ghione che ha voluto complimentarsi personalmente con tutti gli atleti presenti. Oltre all’impegno nazionale, i piloti paralimpici del Team Di.Di. saranno impegnati nella 2° edizione dell’International Bridgestone Handy Race”, la coppa europea loro dedicata, che quest’anno vedrà il coinvolgimento di 11 nazioni e si svolgerà su tre, importantissime tappe: a Le Mans il 19/20 maggio, insieme alla MotoGP; al Mugello il 25/26 agosto per la Coppa FMI, e infine, la novità di quest’anno, il 29/30 settembre a Magny Cours insieme alla Superbike, il campionato del mondo dedicato alle moto di serie.

Per quest’ultima tappa, un’altra importante novità: sposando appieno gli obiettivi di passione, sport e integrazione che questo progetto sta promuovendo a livello internazionale, l’intero studio di Mediaset ha dato la sua totale disponibilità a trasmettere la gara su Italia 2 con la telecronaca di Giulio Rangheri e Max Temporali. Grande soddisfazione per questo nuovo traguardo da parte di Claudio Comigni, Manager, Motorycle Products Sales Bridgestone Europe, South Region “I Di.Di. anno dopo anno continuano a stupirci. È innegabile che la loro energia stia contagiando il mondo delle due ruote, siamo orgogliosi di essere al loro fianco sin dagli esordi”. Per le altre 2 tappe, grazie anche al supporto di Fiat Autonomy e Pakelo, sarà possibile seguire questa incredibile esperienza attraverso i social di Alberto Fontana “Naska”, grandissimo appassionato di gare e commentatore sportivo, che seguirà in modo inedito i ragazzi per documentarne le emozioni, le paure, la preparazione e l’intera organizzazione dei weekend di gara.

Queste le parole di Alberto Novarin, Corporate Sales Executive di Pakelo “All’interno dell’azienda promuoviamo il brand Pakelo Heroes, e i Di.Di. rappresentano la massima espressione della nostra filosofia”. Tra gli ospiti, anche Genesio Bevilacqua, Manager dell’Althea BMW Racing Team “Oltre al mio impegno in SBK, continuerò a supportare Emiliano Malagoli per questa stagione: il motociclismo paralimpico sta crescendo anche sotto il profilo sportivo, i piloti stanno dimostrando di essere competitivi in pista, e questo è un bel risultato”.

Spazio anche alla formazione con “Learn&Try”, i corsi di guida promossi dalla Onlus, supportati da BMW e Di.Di. Diversamente Disabili Onlus Sito Web: www.MotoPG.net – www.diversamentedisabili.it  Email: diversamentedisabili@gmail.com 2 dalla MICAP Onlus. La loro particolarità è che sono dedicati a 360° a chi ha una invalidità fisica: disabili gli allievi, e disabili anche buona parte degli istruttori, e le moto sono adattate, con i comandi spostati in base alle diverse esigenze fisiche. Il primo appuntamento è fissato per venerdì 30 marzo al Circuito Tazio Nuvolari di Pavia.

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BariDiritti dei disabiliDiversamente AbiliHome pageItaliAccessibile NotizieNotizie dalle Associazioni PartnerNotizie DisabilitàPugliaPugliAccessibileTurismo Accessibile

PugliAccessibile : Settimana dei diritti delle persone con disabilità a Bari

3 dicembre

Dal 3 al 7 Dicembre l’Università di Bari, in collaborazione con PugliaAccessibile organizzano una serie di eventi in occasione della Giornata Mondiale ONU dei Diritti delle Persone con Disabilità, con l’apertura straordinaria dei musei scientifici universitari. L’invito è aperto a tutte le associazioni e ai cittadini.

Domenica 3 Dicembre 2017 alle ore 9,30 presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali , nel Campus Universitario con ingresso da via Orabona, 4, verrà presentata l’iniziativa da parte delle autorità accademiche alle associazioni ed ai cittadini e che avrà durata fino al Giovedì 7 Dicembre. Al fine di fruire al meglio della opportunità di visita dei luoghi, si raccomanda le associazioni che vorranno organizzare delle visite di gruppo in max 6 persone più un accompagnatore, di mettersi in contatto con i sigg.ri Andrea Abrescia al n. 3488935341 – Gianni Carrassi al n. 3393736923 al fine di ottimizzare gli accessi e la presenza dei volontari.

 

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Donne e disabilitàHome pageItaliAccessibile NotizieNotizie dalle Associazioni PartnerNotizie Disabilità

Le donne con disabilità contro ogni discriminazione e violenza

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di Maria Stella Falco

Oggi, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, come ogni anno, in tutto il mondo, ci si mobilita e, attraverso vari eventi, a cui parteciperanno pure tante donne disabili, si dice il proprio “no” ad ogni forma di violenza contro le donne.

Guardando all’Italia, segnaliamo la manifestazione romana “Non una di meno”, iniziativa alla quale ha aderito formalmente la FISH ((Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), e che dunque vedrà la partecipazione di molte donne disabili con uno striscione e una scritta: “Le donne con disabilità contro ogni discriminazione e violenza”. E’ certo che le donne disabili siano maggiormente esposte al rischio di subire violenza (fisica e psicologica) o emarginazione, in virtù del loro essere donne-disabili.

ItaliAccessibile vi invita a riflettere sul fenomeno della violenza sulle donne proponendovi la sinossi di un romanzo scritto dall’autore “emergente” salentino, casaranese, Francesco De Giorgi, classe 1984.

Nel 2007 laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Siena. Il suo primo romanzo è stato Tu prepara il filtro (Besa, 2011).

Leggendo il romanzo Una buona stella (Lupo Editore, 2013), ricevuto in dono alla premiazione del Concorso “Obiettivo Inclusione”, indetto dall’Istituto “Olivetti” di Lecce, col patrocinio di importanti partners, chi scrive ha potuto conoscere una storia di violenza. Una storia di violenza – ambientata nel Salento – che, seppur frutto dell’inventiva dell’autore, l’ha ha portata a riflettere ulteriormente su un tema che, purtroppo è sempre drammaticamente reale.

Quanto tale fenomeno sia diffuso, e dunque da contrastare, chi scrive, chi scrive, l’ha potuto dedurre da esperienze formative nell’ambito del Servizio sociale; tuttavia, proponendo la sinossi e uno stralcio di un romanzo sul tema, chi scrive, vuole dimostrare l’utilità di certa letteratura.

SINOSSI: Francesco De Giorgi, Una buona stella, Lupo Editore, 2013

Franco Quadriglia è un impiegato comunale cinquantenne di Gallipoli, una persona insoddisfatta e infelice. La sua vita è fatta di routine e sufficienza. Gli unici attimi di felicità nel torpore dei suoi giorni sembrano essere offerti dalla presenza di Carmela, la donna che ha sempre amato e che non ha mai avuto. E proprio quando il grigiore della sua esistenza sembra ormai destinato a sommergerlo e a soffocarlo definitivamente, arriva Stella.

Una bellissima ragazza albanese, dall’aspetto etereo ma dal passato infernale. La diciassettenne è vittima del racket della prostituzione, i cui segni non sono solo scolpiti nella sua anima, ma sono tangibili soprattutto sul suo corpo. Fra solitudini, malvagità e incomprensioni, fra i due si instaura un rapporto speciale, forse preludio di salvezza.

Purtroppo, però, non sempre l’incontro ‘con una buona stella’ porta a un ‘lieto fine’. Spesso si vive solo elemosinando attimi di fugace felicità.

[Franco] è appena uscito dalla caserma dei carabinieri, dopo aver effettuato una denuncia per sfruttamento della prostituzione e della pornografia minorile. E per violenze e lesioni su una minorenne. Un coraggio inaspettato, venuto fuori solo per merito di una frase detta la sera prima: ci sono io adesso!

In questo momento ripensa all’intero pomeriggio trascorso a deporre in caserma; a raccontare la storia di Stella. Ripensa alle domande serrate che gli sono state poste e alle risposte bugiarde riguardo una certa Stella Shingerji, <<trovata per caso qualche notte fa, bisognosa di aiuto>>. D’altra parte, non poteva mica dire ai carabinieri che aveva assunto in nero una ragazza priva di documenti. Così gli è venuto in mente di prepararsi una storia falsa pur di poter raccontare la vita di una giovane ragazza albanese, arrivata in Italia clandestinamente, costretta a prostituirsi. […]

[…] Non è da tutti raccontare ai carabinieri i modi con cui i vari clan della mafia albanese prelevano le ragazze dalle loro famiglie e le portano in aree controllate, la violenza inaudita esercitata nei loro confronti, le minacce e le pressioni fisiche per costringerle a prostituirsi.

<< La ragazza adesso si trova a casa mia >> ha dichiarato.

Ritrova sulla pelle gli stessi brividi di paura che aveva avvertito lungo il tragitto da casa fino alla caserma.

<< Sta a casa. C’è anche mio padre >>.

Ha spiegato a lungo a Donato le cose da dire ai carabinieri, per tranquillizzarlo riguardo alla probabile visita delle forze dell’ordine e per fare in modo che non mettesse nei guai Stella e figlio in merito al lavoro nero. Dovrà solo confermare che per due giorni la ragazza ha dormito in quella casa perché è stata trovata bisognosa d’aiuto. Se gli riesce, dovrà anche sembrare più rincoglionito del solito. Del resto non sa nulla.

Quando una pattuglia dei carabinieri è andata a casa Quadriglia per prelevare la ragazza, ha trovato però solo il povero Donato, che a fatica è riuscito ad aprire il portone dal pulsante sul citofono. Aveva in mano un rosario e la televisione accesa su La vita in diretta.

<< Maresciallo, la ragazza non era in casa >> ha detto un ragazzo sui trent’anni, in divisa, al ritorno dall’ispezione.

Franco se lo aspettava. Ha fatto di tutto per lei, per ridarle una libertà, ma se lo aspettava. E alla notizia è rimasto impassibile, fissando il maresciallo in attesa di qualche decisione.

<< Deve essere scappata! >> ha detto senza stupore.

Sono partite alcune volanti alla ricerca della ragazza, ma dentro di sé Franco sa che, se ha deciso di andarsene da quella casa, Stella non si farà mai prendere.

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AccessibilitàDiversamente AbiliEsperienze Accessibili di Maria StellaEventi accessibiliHome pageItaliAccessibile NotizieMarina di Melendugno(Le)Notizie dalle Associazioni PartnerNotizie DisabilitàTurismo Accessibile

OLTRE OGNI LIMITE “ESTATE” , EVENTO SOLIDALE ED INCLUSIVO A “MARINA DI MELENDUGNO” (LE)

locandina oltre ogni limite

OLTRE OGNI LIMITE “ESTATE” , EVENTO SOLIDALE ED INCLUSIVO, IN PROGRAMMA SUL LUNGOMARE MATTEOTTI DI SAN FOCA “MARINA DI MELENDUGNO” (LE), IL PROSSIMO 29/07/2017

di Maria Stella Falco

OLTRE OGNI LIMITE “ESTATE” , EVENTO SOLIDALE ED INCLUSIVO, “MARINA DI MELENDUGNO” (LE)
OLTRE OGNI LIMITE “ESTATE” , EVENTO SOLIDALE ED INCLUSIVO, “MARINA DI MELENDUGNO” (LE)

Un mio amico, da qualche tempo, mi ha chiesto di scrivere un articolo su ItaliAccessibile per informare di un evento, all’insegna dell’inclusione e della solidarietà, che si svolgerà sul lungomare Matteotti di San Foca “Marina di Melendugno” (Le) il prossimo 29/07/2017. Sempre tempo fa, il mio amico mi ha inviato il comunicato stampa diffuso dagli organizzatori per l’occasione. Svariati impegni di studio, lavorativi e, soprattutto burocratici, mi hanno tenuta abbastanza lontana dal blog in questo periodo: quel comunicato è rimasto alla mail per qualche settimana; quasi allo scadere del tempo utile alla diffusione della notizia, eccomi qui a rimediare volentieri.

Riprendendo il famoso comunicato stampa, nell’intestazione, ho appena letto: Oltre ogni limite “Estate” “Sono gli eventi impossibili a rendere le cose straordinarie”: questo è un aforisma in cui credo molto, da tempo. Segue/ono una descrizione più dettagliata delle finalità dell’iniziativa; info “pratiche”.

Dopo il successo ottenuto nell’inverno 2016 nel Cinema Paradiso di Melendugno si è pensato di riproporre, con scenari diversi la giornata all’insegna della solidarietà. La manifestazione/serata di solidarietà prevede un varietà al quale parteciperanno artisti/eccellenze disabili e non del territorio salentino i/le quali saranno parte integrante allo staff organizzativo con l’unico fine di contribuire e sostenere l’iniziativa rivolta soltanto ad aiutare le famiglie meno fortunate del territorio melendugnese.

Questo evento benefico ha aperto il cuore degli Amministratori i quali ne hanno permesso col loro patrocinio la realizzazione. È un’iniziativa da riproporre, non solo ai melendugnesi, ma anche ai tanti turisti ogni estate numerosi in Salento, che vorranno partecipare affinché la solidarietà diventi cosa di tutti.

Per info: 3494718566 – Facebook: prolocomelendugno – Mail: prolocomelendugno@gmail.com

Un ultimo periodo per inviatarVi a leggere pure questi miei “vecchi” articoli:

http://www.italiaccessibile.it/esperienze-accessibili-san-foca-salento-italiaccessibile/

http://www.italiaccessibile.it/le-mie-spiagge-accessibili-del-cuore-in-puglia-di-maria-stella-falco/

In entrambi, ho segnalato la possibilità di “compiere” un’altra esperienza accessibile, sempre in San Foca, “Marina di Melendugno” (Le), e sempre d’estate!

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Diritti dei disabiliFISHHome pageItaliAccessibile NotizieNotizie dalle Associazioni PartnerNotizie Disabilità

Conferenza di Consenso sulla segregazione delle persone con disabilità promossa dalla FISH Onlus

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Conferenza di Consenso sulla segregazione delle persone con disabilità” promossa dalla FISHSi è conclusa la “Conferenza di Consenso sulla segregazione delle persone con disabilità” promossa dalla FISH con l’intento di restituire centralità ad un tema drammatico, troppo spesso considerato marginale o eccezionale: la segregazione delle persone con disabilità. È la prima volta che il movimento delle persone con disabilità lancia una sfida politica, culturale, scientifica, organizzativa sulla segregazione.

La prima sfida è immediata: in Italia persistono servizi e strutture residenziali dove le persone con disabilità e gli anziani non autosufficienti vivono in condizioni segreganti e subiscono trattamenti inumani e degradanti. Il consolidato sospetto che i fatti di cronaca, le indagini delle autorità competenti, le azioni penali rappresentino solo una minima parte delle situazioni vissute impone di chiedere a gran forza una immediata verifica e un impegno politico a chiudere e convertire queste strutture.

Sono 273.316 le persone con disabilità ospiti dei presidi residenziali socio-assistenziali e socio-sanitari. Oltre l’83% sono anziani non autosufficienti, che nella quasi totalità dei casi vivono in strutture che non riproducono le condizioni di vita familiari. Nel 2016, tra le violazioni penali più frequenti, l’Arma dei Carabinieri rileva 114 casi di maltrattamenti, 68 di abbandono d’incapace, 16 di lesioni personali e 16 di sequestro di persona.

Accanto a questa segregazione, brutale e conclamata, si rilevano altre modalità più subdole e ugualmente inumane pur senza che da ciò derivino condizioni di vita materiali degradanti, maltrattamenti e violenze. Sono gli ambiti in cui si ripropone la separazione, l’isolamento, la contrazione delle elementari libertà individuali. Servizi in cui prevale una concezione sanitaria e ospedaliera che trasforma chi ne è ospite in “paziente”, “malato” e non più persona con il diritto di vivere normalmente la sua vita e le sue relazioni interpersonali. E dalla Conferenza emerge come queste “residenze totali” siano in particolare rivolte alle persone con limitazioni di natura intellettiva o di salute mentale.

Attualmente i criteri di accreditamento delle strutture sono prettamente incentrati sui requisiti strutturali che non riescono a distinguere i servizi che lavorano per l’inclusione da quelli che si possono definire segreganti. Dalla Conferenza di Consenso emerge la convinzione che i criteri di accreditamento debbano invece riguardare sempre più processi interni alle strutture, focalizzati sulla personalizzazione dei progetti di vita, sui supporti, sulla interazione col territorio e le comunità locali. È ora di modificare anche le impostazioni “finanziarie” centrandole non sulla copertura delle rette e quindi sull’autoconservazione dei servizi stessi, ma orientandole alla definizione delle risorse necessarie alla realizzazione del progetto di vita della persona con disabilità, rendendo esigibile la libertà di scelta della persona con disabilità, favorendo la deistituzionalizzazione e la progressiva crescita dell’autonomia personale.

La Conferenza si chiude quindi con una certezza: si è aperto un cantiere con tre impegnative linee di azione: “liberare” il prima possibile le persone con disabilità che vivono in situazioni inumane e degradanti; individuare con certezza le strutture da ritenere segreganti e quindi da chiudere o convertire, ma anche delineare nuovi modelli inclusivi di servizi e sostegni per l’abitare.

Su questa terza linea di azione la qualificata giuria che ha supportato la Conferenza promossa da FISH ha apprezzato lo sforzo di individuazione dei rischi di segregazione degli attuali servizi residenziali. Ha però suggerito di proseguire nel lavoro di dettaglio rovesciandone la logica, ossia definire indicatori e check list che promuovano la qualità dei servizi per l’abitare, valorizzando il lavoro prodotto dall’Osservatorio Nazionale Disabilità e dalla recente Norma UNI 11010:2016 che fissa appunto indicazioni – finalmente aderenti alla Convenzione ONU – sui “Servizi per l’abitare e servizi per l’inclusione sociale delle persone con disabilità”.

Il lavoro ora prosegue innanzitutto a livello politico e istituzionale con richieste immediate e relative alle emergenze umane. In questo FISH confida di contare anche sul supporto del “Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale” che ha partecipato alla Conferenza annunciando un lavoro di studio e concreta verifica sul tema.

Prosegue anche l’approfondimento tecnico e scientifico su modelli organizzativi, criteri, elaborazioni, con la ricerca di un confronto più stretto anche con Regioni e Comuni.

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Blindsight Project

Campagna Blindsight Project : “RISPETTA TUTTI I CANI, NON SOLO IL TUO”

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Blindsight Project ha realizzato un volantino, scaricabile gratuitamente e stampabile, in sostegno di tutti coloro che, o per via della avanzata età del proprio cane, o perché guidati da un cane guida, quotidianamente si scontrano con i cani sciolti in territorio pubblico.

Volantino Blindsight Project
Volantino Blindsight Project

In ogni parco italiano è ormai diventato normale lasciare i propri cani sciolti. Cani che, se non gestiti, spesso rappresentano un pericolo addirittura per il padrone stesso.
Ma soprattutto sono un vero pericolo per quei cani molto anziani che non hanno possibilità di tanto movimento, e per i cani che lavorano, primi tra tutti questi il Cane Guida, colui cioè che ha il compito più importante tra tutti i suoi colleghi lavoratori: condurre una persona cieca, farla camminare come se vedesse, evitare di farla sbattere o cadere, e tanto altro.
Un cane guida non può essere disturbato a prescindere, ma troppe le segnalazioni che riceviamo ogni giorno: ci sono tante persone con cane guida, o con un cane anziano, che non possono più avvicinarsi in un parco, in un giardino, o altri luoghi dove si portano a spasso i cani, per via dei cani senza guinzaglio, che anche se docili e giocherelloni, sono comunque un pericolo perché rappresentano una distrazione per il cane che lavora, e qualcosa che un cane anziano vorrebbe davvero evitare.

L’anno scorso, con l’Ordinanza del 13 luglio 2016 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 7 settembre), il Governo ha prorogato la precedente Ordinanza, che cita all’articolo 1, comma 3: “Ai fini della prevenzione di danni o lesioni a persone, animali o cose il proprietario e il detentore di un cane adottano le seguenti misure: a) utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni.”.

Chi conduce il cane deve sempre utilizzare il guinzaglio di misura non superiore a 1,50 metri, tranne che nelle aree dedicate e delimitate, dove l’animale può essere lasciato libero (Area Cani).
I guinzagli allungabili possono essere usati solo se “bloccati” ad un massimo di mt 1,50.

Il volantino verrà affisso in ogni parco o giardino pubblico di Roma, ma sarà inviato anche a tutti i Comuni italiani, affinché la mobilità, tanto agognata dalle persone con disabilità visiva, e raggiunta grazie proprio a un cane, non preveda più rinunce o spiacevoli episodi.

Il testo del volantino:
RISPETTA TUTTI I CANI, NON SOLO IL TUO!
CI SONO CANI ANZIANI, E CANI CHE LAVORANO (AD ES. CANI GUIDA PER CIECHI), ED E’ MEGLIO NON DISTURBARLI, QUINDI:
NON LASCIARE IL TUO CANE SENZA GUINZAGLIO, ANCHE SE DOCILE, E’ COMUNQUE UN PERICOLO PER ALTRI CANI. GRAZIE!

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Giusy VersaceHome pageItaliAccessibile NotizieNotizie dalle Associazioni PartnerNotizie DisabilitàSport Disabili

Giusy Versace : un SMS che può regalare un sogno sportivo ai ragazzi con disabilità

campagna a favore della Disabili No Limits di Giusy Versace
Al via fino al 24 aprile la campagna a favore della Disabili No Limits di Giusy Versace con numero solidale 45518.
I fondi raccolti aiuteranno a donare ausili ad alta tecnologia a giovani disabili in difficoltà economica

campagna a favore della Disabili No Limits di Giusy Versace
campagna a favore della Disabili No Limits di Giusy Versace

Venerdì 7 aprile 2017 – Parte la campagna solidale di raccolta fondi a favore della “Disabili No Limits”, l’associazione presieduta dalla campionessa paralimpica Giusy Versace.

Da oggi, fino a lunedì 24 aprile, chiunque potrà dare un contributo concreto all’attività della onlus, impegnata dal 2011 a regalare un ‘sogno sportivo’ a persone disabili, inviando un sms al numero solidale 45518 del valore di 2 euro, oppure chiamando da rete fissa e donando dai 2 ai 5 euro.

“Grazie ad una tecnologia avanzata e accessibile – racconta la Versacevogliamo restituire a tutte le persone con disabilità una vita più autonoma donando ausili che, ad oggi, non sono previsti dal Sistema Sanitario Nazionale e dalle ASL. Raccogliamo fondi per donare sedie a ruote ultraleggere e protesi in fibra di carbonio, per attività quotidiane e sportive a sostegno di coloro che vivono condizioni economiche svantaggiate. Organizziamo eventi per promuovere la pratica sportiva e per consentire, soprattutto ai più giovani, di vivere al meglio la propria disabilità guardando allo sport come terapia e nuova opportunità di vita”.

Sport come terapia di vita e nessun limite ai disabili; da questa convinzione è stata fondata nel 2011 la Disabili No Limits che ha donato negli anni diversi ausili a molte persone disabili. Recentissimo è il caso di Constantin Bostan, che ha ricevuto una protesi d’arto inferiore che gli ha permesso di abbandonare le stampelle ed iniziare una nuova vita da maratoneta.

La stessa Giusy Versace è la prova vivente di come lo sport abbia lo straordinario potere di regalare nuovi traguardi e restituire quel sogno interrotto. Cinque anni dopo il terribile incidente stradale che nel 2005 le ha fatto perdere entrambe le gambe, la Versace ha iniziato a correre per scommessa e oggi è detentrice di 11 titoli italiani nei 100, 200 e 400 metri, finalista ai Giochi Paralimpici di Rio e medaglia d’argento e di bronzo agli Europei 2016.

La campagna solidale è realizzata nell’ambito della collaborazione tra Disabili No Limits e Save the Dream, il progetto internazionale rivolto ai ragazzi con lo scopo di promuovere i valori e l’integrità dello sport, anche in aree del mondo colpite da conflitti, di cui Giusy Versace è ambasciatrice.

Oltre a finanziare l’acquisto degli ausili da donare ai giovani disabili economicamente svantaggiati, i fondi raccolti grazie alla campagna contribuiranno a organizzare un tour di sensibilizzazione e informazione che nei prossimi mesi toccherà cinque città italiane: Torino, Milano, Napoli, Reggio Calabria e Palermo. L’obiettivo è portare l’energia dello sport paralimpico in piazza e dare l’opportunità alle persone disabili, soprattutto ai più giovani, di avvicinarsi a diverse discipline.

Nelle 5 tappe un pulmino allestito con un’officina mobile gestita da tecnici specializzati consentirà a questi ragazzi di conoscere e provare in prima persona articoli protesici di ultima generazione. Le piazze si trasformeranno così in palazzetti dello sport a cielo aperto, realmente accessibili a tutti, per praticare atletica leggera, sitting volley, tennis da tavolo, basket in carrozzina, vela e molto altro. Il tour sarà quindi un’occasione per tutti, persone disabili e non, per conoscere lo sport da un’altra prospettiva e superare i propri limiti, confrontandosi, stando insieme e ritrovando serenità e autostima.

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“Accessibility is cool”, una campagna per abbattere barriere fisiche e culturali

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Giovedì 16 febbraio, a Roma alle 11 in via del Corso 267, verrà presentata la campagna nazionale di sensibilizzazione sulla disabilità “Accessibility is cool”, realizzata dall’Associazione “Movidabilia – Spazi senza barriere” Partner di ItaliAccessibile. L’iniziativa selezionata con il primo bando sperimentale sulla comunicazione sociale e promosso dalla Fondazione “Con il Sud”.

Nel corso della conferenza stampa interverranno Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione “Con il Sud”, Domenico Desantis e Maria Pia Desantis, presidente e vicepresidente di “Movidabilia”, Maddalena Pelagalli, vicepresidente di Apmar Onlus e Roberta Spaziale, responsabile dell’Area Relazioni istituzionali, Advocacy e Comunicazione di Anffas Onlus.

La campagna “Accessibility is cool”, che ha ricevuto anche il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, “vuole abbattere – si legge in una nota – le barriere culturali che riguardano la disabilità e l’accessibilità, insegnando a tutti e a tutte a osservare e valorizzare ciò che è accessibile, quindi cool”. “Lo fa in modo pratico – proseguono i promotori – insegnando a mappare gli spazi culturali, i teatri e i locali del divertimento accessibili d’Italia”. “Lo fa in modo vivace – aggiungono – utilizzando i canali di comunicazione più comuni ai giovani e gli strumenti ‘smart’ ormai parte della vita quotidiana”. Lo fa in modo ironico, con una linea di magliette.

Magliette ironiche Movidabilia

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Congresso Fish Campania: 26 associazioni unite per cambiare le politiche sulla disabilità

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Fish Campania – ItaliAccessibile

Lo scorso sabato si è svolto il Congresso Regionale della Federhand/Fish Campania, a cui ha partecipato ItaliAccessibile – Circolo di Benevento Associazione L’Ancora, presso lo Stelle Hotel di Napoli, che si è aperto con l’iniziativa “30 anni di lotte per i nostri diritti”, per festeggiare il compleanno della federazione campana, a cui hanno partecipato anche l’Assessore regionale alle Politiche Sociali e alla Scuola Lucia Fortini, l’Assessore al Welfare del Comune di Napoli Roberta Gaeta, il Presidente della Fish Vincenzo Falabella, il Parlamentare Marco Di Lello e la Presidente della Mostra D’oltremare Donatella Chiodo.

I lavori sono stati aperti con la relazione delle attività  del Presidente Romano, che oltre ad elencare le iniziative intraprese durante il triennio 2013-2016, ha ribadito la necessità, rivolgendosi all’Assessore Regionale alle Politiche Sociali Lucia Fortini e all’Assessore al Welfare del Comune di Napoli Roberta Gaeta,  un cambiamento di rotta nelle politiche per le persone con disabilità, ancora oggi concepite su un modello assistenzialistico e medico, che non rispetta i principi della Convenzione Onu sui diritti delle Persone con Disabilità, legge 18/09, verso un “modello campano” per la disabilità, mettendo al centro i diritti delle persone con disabilità e delle famiglie, puntando così come avviene in Sardegna, verso progetti personalizzati di assistenza indiretta. Per cambiare il sistema attuale, ha dichiarato Romano, oltre ad un riconversione delle risorse dal sanitario al sociale (la Regione Campania impiega circa 300 milioni di euro in servizi residenziali e semi-residenziali in RSA), c’è necessità anche di formare sul tema dei diritti, gli operatori che si interfacciano con il mondo della disabilità. Romano ha ricordato che non bastano i 706 euro all’anno che gli Enti locali spendono per la disabilità, i Comuni campani devono investire di più e in maniera appropriata.

Dopo i saluti istituzionali, hanno portato la loro testimonianza Giampiero Griffo, Silvana Piscopo, Vitaliano Ferrajolo, Lucia Valenzi e Mario Estate, che hanno raccontato la storia del movimento delle persone disabili campano e la nascita della Federhand, la prima federazione del sud Italia, che raccoglieva in Campania nel 1986, 16 Associazioni di persone disabili e di familiari. Durante questa sessione, sono state proiettate delle foto storiche scattate durante le manifestazioni dell’epoca, che hanno regalato vere e proprie emozioni a tutti i presenti. Successivamente è intervenuto Pietro Vittorio Barbieri, ex Presidente della Fish, che ha ricostruito invece la storia della nascita della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, nata nel 1994.

La sessione della mattina si è conclusa con gli interventi di Angelo Cerracchio, di Anffas Campania, che ha illustrato la condizione attuale delle persone con disabilità in Campania , e di Marco Espa e Francesca Palmas dell’ABC (Associazione Bambini Cerebrolesi), che si sono soffermati sul cosiddetto “Modello Sardegna”, basato sui piani personalizzati e co-progettati, riguardanti le persone con disabilità dell’Isola, che oggi investe 150 milioni di euro all’anno.  I lavori della mattinata sono stati moderati da Marina Scappaticci.

La sessione pomeridiana ha visto lo svolgere dei lavori congressuali per il rinnovo delle cariche sociali.

Sono stati eletti per acclamazione alla carica di Presidente Daniele Romano di Umanità Nuova, alla carica  della Giunta Esecutiva: Matteo Ricciardi di Anffas Campania, Caterina Musella di Aima Campania, Massimo Micco di Aifa Campania, Maria Maddalena Prisco di Uildm Campania, Rosaria Duraccio di Movi Campania, Nicola Longo di Famiglie in Rete, Claudio Lunghini di Amici di Eleonora, Gennaro Pezzurro di Haexilium e Generoso Di Benedetto di Dpi Campania.
Membri del collegio dei Sindaci: Maria Venditti di ItaliAccessibile, Alessandro Parisi di Anffas Campania e Lorenza Biasco di Fiadda.

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Diritti dei disabili

Congresso Fish Campania. Partecipa anche ItaliAccessibile

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Il prossimo 14 gennaio a partire dalle ore 9 si terrà presso lo Stelle Hotel di Napoli, Corso Meridionale 62 (Stazione Centrale), il Congresso Regionale della Federhand/Fish Campania Onlus, federazione aderente alla Fish Onlus, che in Campania raccoglie ben 26 Associazioni di tutela dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie tra cui ItaliAccessibile – Circolo del Sannio Associazione L’Ancora che parteciperà con il presidente Pierpaolo Capozzi, la Vice Presidente Maria Venditti ed il socio Gianluca Iandolo di Benevento. Parteciperanno anche l’ Adv Campania, Aifa Campania, Aima Campania, Aipd Caserta, Aipd Napoli, Aistom Campania, Anffas Campania, Angsa Campania, Associazione Santi Cosma e Damiano, Dpi Campania, Famiglie in rete Napoli 4 all, Fiadda Afragola-Nola, Geppetto e Pinocchio, Gli Amici di Eleonora, Hekauxilium,  Lph Caserta, Movi Campania, Pianeta 21, Politiche Sociali e Progetti, Spirito Libero, Uildm Campania, Uisp/Arci Montefalcone, Umanità Nuova, Urcas Onlus, Superabile).

Il Congresso si aprirà con il convegno dal titolo “30 anni di lotte per i nostri diritti”, evento che racconterà i 30 anni di attività della Federazione campana, fondata il 5 dicembre del 1986.
Il programma si dividerà in due momenti, la mattina come anticipato, il seminario dove verrà presentata la storia delle federazione campana, una tra le prime a nascere in Italia insieme alla Ledha in Lombardia.
Nel pomeriggio si terrà il Congresso Regionale per il rinnovo delle cariche sociali.

“Abbiamo deciso di organizzare questo momento celebrativo nella stessa giornata del Congresso, perché riteniamo di fondamentale importanza ricordare alle nostre associazioni socie e non solo, alle istituzioni presenti, la lunga storia che ha caratterizzato la nostra organizzazione nel campo della tutela dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie, afferma il Presidente Daniele Romano, perché solo raccontando il nostro percorso, potremmo cambiare la condizione attuale delle persone con disabilità e delle loro famiglie campane”.
Il programma della mattinata prevede l’introduzione del Presidente Daniele Romano, e subito dopo i saluti istituzionali dove interverranno l’Assessore Regionale alle Politiche Sociali e alla Scuola Lucia Fortini, l’Assessore al Welfare del Comune di Napoli Roberta Gaeta, il deputato Marco Di Lello, il Presidente della Fish Onlus Vincenzo Falabella ed alcuni consiglieri regionali (Giovanni Zannini, Valeria Ciarambino,Vincenzo Maraio, Bruna Fiola, Gianpiero Zinzi).

Dopo i saluti istituzionali, porteranno la loro testimonianza alcuni protagonisti della fondazione della Federhand, nata nel 1986, nelle persone di Giampiero Griffo, Lucia Valenzi e Gennaro Massotti.
Successivamente prenderà la parola Pietro Vittorio Barbieri, attuale portavoce del Forum del Terzo Settore ed ex Presidente della Fish Onlus, che racconterà i 20 anni di attività della Fish Onlus.
Ed infine la mattinata si concluderà con due interventi tecnici, il primo di Angelo Cerracchio dell’Anffas Campania Onlus, che illustrerà la condizione attuale delle persone con disabilità in Campania, e il secondo di Marco Espa di Abc, che parlerà dei progetti personalizzati in Sardegna, intervento che di certo servirà per lanciare una proposta anche qui in Campania. La moderatrice della mattinata sarà Cira Solimene, attuale direttore dell’Asc InSieme di Casalecchio di Reno (Bo) e figura di rilievo nazionale del movimento.

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Libri accessibili

BookCity Milano : gli appuntamenti Reading al Buio della Fondazione Lia

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Reading al buio - Fondazione Lia
Reading al buio – Fondazione Lia

Il Reading al buio è il biglietto da visita di Fondazione LIA perché permette di raccontare al pubblico storie che appassionano per come sono lette oltre che per ciò che narrano, creando emozioni oltre ogni barriera.  “E’ una idea di accessibilità e inclusione” dice Cristina Mussinelli, Segretario Generale di Fondazione LIA.

Sabato 19 novembre, in collaborazione con l’Istituto dei Ciechi di Milano, si terrà alle 10.30 in via Vivaio 7  “Leggere con mani e voce”, Reading al buio con gli autori Gianni Biondillo, Antonio Manzini e Michela Murgia, introduce Riccardo Cavallero.

Una nuova esperienza di lettura coinvolgente e inaspettata: il Reading al buio, in cui Gianni Biondillo, Antonio Manzini e Michela Murgia si alterneranno con i lettori non vedenti Elisabetta Corradin e Manuele Bravi nella lettura di alcuni brani dei loro libri.
Come sugli alberi le foglie (Guanda, 2016), Orfani bianchi (Chiarelettere, 2016) e Chirù (Einaudi, 2016), rendendo le parole le vere protagoniste dell’incontro.
I brani delle opere, resi accessibili da Fondazione LIA grazie alla collaborazione con le case editrici associate, verranno letti con diverse modalità: su carta, tablet e smartphone, usando il Braille cartaceo o digitale, la sintesi vocale o l’ingrandimento dei caratteri. Per il pubblico sarà l’occasione per leggere non solo con gli occhi e sperimentare un nuovo approccio alle storie.

In contemporanea i bambini dai 6 anni in su, in gruppi da 12, potranno essere protagonisti di uno dei tre percorsi laboratoriali di 30 minuti dal titolo “Il codice Braille: un viaggio alla scoperta dell’alfabeto tattile”. I partecipanti entreranno nel vivo del liguaggio Braille e, sotto forma di gioco, potranno scoprire che anche dei puntini organizzati in uno spazio definito hanno un significato comprensibile e condivisibile con i loro coetanei non vedenti.

In chiusura, alle 12.00, dimostrazione di come le tecnologie aiutano le persone con
disabilità visive a leggere i testi digitali accessibili e una visita guidata al museo storico
di L. Braille.

Mentre nell’ambito del programma per le scuole aderenti all’iniziativa, martedì 22 novembre e 24 novembre si terrà alle 10.30 presso il Laboratorio Formentini per l’Editoria il Reading al buio con i
ragazzi delle scuole superiori con Cecilia Randall e Giuseppe Festa che si alterneranno alla lettura di alcuni brani di Hyperversum Next (Giunti, 2016) e di La luna è dei lupi (Salani, 2016) con il lettore ipovedente Antonino Cotroneo.

Registrazioni:
segreteria@fondazionelia.org

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Libera Cittadinanza Onlus avvia un nuovo progetto per il turismo accessibile a Roma

Coliseum, Rome

Con l’occasione del Giubileo della Misericordia, Libera Cittadinanza Onlus lancia il progetto
“Giubileo Non Stop” destinato ad offrire sostegno ai turisti anziani o disabili in visita a Roma.

Roma- Turismo accessibile

Libera Cittadinanza Onlus è un ente presente sul territorio romano dal 2008 nel tentativo di
preservare il più a lungo possibile l’autonomia delle persone che vivono una condizione di ridotta autosufficienza, affiancandole nel soddisfacimento dei bisogni di assistenza personale e domiciliare.
Giubileo Non Stop nasce come progetto di Servizio Civile Nazionale con l’obiettivo di prendersi cura  dei pellegrini non completamente autosufficienti per i quali la visita della città e la partecipazione agli eventi giubilari può rivelarsi particolarmente complessa in assenza di aiuto e assistenza personale.

Il progetto ha preso avvio in occasione del Giubileo della Misericordia ma punta a trasformarsi in una iniziativa stabile che intende rispondere alle esigenze di chi vuole visitare Roma, ma non sarebbe in grado di farlo senza poter contare su una struttura volontaristica di sostegno.
I volontari sono accanto ai visitatori con disabilità dal momento dell’arrivo a quello della partenza. Quando necessario, li accompagnano nel tour della città, li mettono in contatto con badanti disponibili ad assisterli in hotel, attivano medici e operatori sanitari che offrono interventi di urgenza a tariffe molto contenute. Il visitatore dispone di un recapito telefonico al quale rivolgersi dalle 9 alle 19 in caso di necessità.

“Fare turismo a Roma può essere complicato per chi soffre le barriere architettoniche o ha problemi sensoriali.” Sottolinea Loredana Fossaceca, presidente dell’associazione: “Poiché non è presente alcuna iniziativa istituzionale che si prenda cura dei turisti meno autonomi, ci è sembrato importante offrire un punto di riferimento unico al quale questi potessero rivolgersi per soddisfare ogni esigenza di mobilità e cura turistica e personale.”
Il sostegno dei volontari è completamente gratuito. Con i badanti e gli operatori sanitari le tariffe sono concordate preliminarmente in modo da evitare facili speculazioni. Per la copertura delle spese generali dell’ente ­ che non gode di alcun finanziamento pubblico ­ è previsto un contributo di dieci euro al giorno.

Per contattare l’associazione ci si può rivolgere al numero dedicato 0662284101, all’Info Point 0683390441 e all’indirizzo email giriamoroma@gmail.com. Inoltre si può visitare il sito www.giriamoroma.it o la pagina facebook Giriamoroma.

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AccessibilitàDiversamente AbiliHome pageItaliAccessibile NotizieNotizie dalle Associazioni PartnerSport Disabili

Maccarese (Rm), PescABILI 2016 : una giornata di pesca accessibile sui Laghi di Mezzaluna

pescabili
PescABILI
PescABILI

PescABILI è una gara di pesca integrata, organizzata da Abiliatour Onlus, rivolta a tutti coloro che hanno scelto di vivere la loro vita secondo le loro possibilità ma senza rinunciare alla scoperta di nuove emozioni.

Per il terzo anno consecutivo l’evento si svolgerà presso i laghi di Mezzaluna, location scelta non solo per lo splendore dello scenario ma anche per l’accessibilità della strutture per le persone con disabilità anche motoria ed su sedia a rotelle.

La quota di iscrizione è di 15 euro è compreso il materiale per svolgere l’attività e il pranzo.

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.abiliatour.it

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Diritti dei disabiliDora Una Voce per un AiutoHome pageItaliAccessibile NotizieNotizie dalle Associazioni Partner

Dora una Voce per un Aiuto – trasmissione del 5 giugno 2016

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Dora una Voce per un Aiuto – trasmissione del 5 giugno 2016

Appello per bambino malato raro, a Nuoro convegno sulle malattie rare, a Palermo apre uno sportello sulle malattie rare, ENPA e il randagismo, Maculopatie, Associaz. VitaIndolore, poesia vincitrice MINI-CONCORSO, presentazione libro di Daniele Di Ruzza “E allora io mi vesto di sogni” (storia della sua vita malato di SM), Quattrozampe in fiera, scooter per disabili per visitare Genova, 3a ed. del Premio “Teatro e disabilità”, Giornata Mondiale Ambiente, pesca accessibile a tutti. Sondaggi

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AccessibilitàCane GuidaHome pageIn EvidenzaItaliAccessibile NotizieNotizie dalle Associazioni PartnerNotizie Disabilità

Occhio al Cane ! Uno spot sul Cane Guida audiodescritto

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“Occhio al Cane!”, lo spot sulla Campagna Nazionale Cane Guida di Blindsight Project Onlus, è ora accessibile grazie all’audiodescrizione di CulturAbile Onlus, e alla voce di Antonella Giannini con Regia di Alessia Pelagatti e fotografie di Fulvia Bernacca.


Uno spot per il rispetto del cane guida e della legge che lo tutela (la n.37/74), e per invitare chi vede a non distrarsi, soprattutto in strada.
Gli attori protagonisti sono: Artù di Roma e Isa di Selvazzano, rispettivamente i cani guida di Laura Raffaeli, presidente, e di Simona Zanella, responsabile nazionale cane guida di Blindsight Project.

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