Quattro Itinerari Accessibili a Tutti a Benevento da ArteViva

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logo_arteviva_250ArteViva
è una Cooperativa di Servizi Turistici e Culturali con sede a Benevento che ha lo scopo di fornire supporto e consulenza alle realtà ecclesiali, agli enti ed ai privati cittadini favorendo, altresì, lo sviluppo e la conoscenza del territorio sannita.

La Cooperativa nasce nell’ambito del “Progetto Policoro” dal quale ha avuto, sin dal principio, sostegno e accompagnamento.

ArteViva è frutto dell’impegno di alcuni giovani che, ispirandosi ai valori della Dottrina Sociale della Chiesa e grazie alle competenze acquisite in ambito culturale, turistico, ecclesiale ed organizzativo, cercano di diffondere e valorizzare la Storia, la Cultura e la Fede, in quanto, elementi fondamentali per la formazione delle generazioni future.

La società cooperativa offre servizi per la promozione, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e turistici. ArteViva infatti, ha al suo interno un’agenzia di viaggi che si occupa della realizzazione di itinerari religiosi e culturali e dello sviluppo del turismo sociale, quale occasione di crescita umana e spirituale.

ArteViva ha predisposto quattro itinerari culturali ideati secondo il principio dell’ per le persone con .

Grazie all’individuazione di percorsi con assenza di , di tipologia di pavimentazione e presenza di “facilitazioni” al passaggio, una adeguata visita alla città di Benevento sarà possibile anche ai diversamente abili.

Grazie alla collaborazione con la cooperativa Immaginaria sono garantite visite guidate in linguaggio LIS per i non udenti.

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1 PERCORSO LONGOBARDO (percorso attivabile anche per non udenti con Guida Turistica interprete LIS)

Il percorso si snoda all’interno del centro storico di Benevento, toccando luoghi e monumenti legati alla storia dei Longobardi. Il tragitto è semplice e non presenta particolari difficoltà per i diversamente abili.

Rocca_dei_RettoriIl percorso può essere effettuato in mezza giornata, tenendo conto degli orari di apertura e chiusura dei vari luoghi. Il percorso ha inizio con la visita alla Rocca dei Rettori (totalmente accessibile in esterno e nei giardini, pavimentazione in buono stato, NON accessibile nella parte interna): sita nella parte alta della città la Rocca è simbolo di tutti gli avvicendamenti storici della città: prima sannita, poi romana e, ancora, longobarda questa struttura mantiene evidenti e visibili tutte le sue stratificazioni. Il percorso prosegue verso la Chiesa del SS. Salvatore, un gioiello di fondazione longobarda, quasi mai accessibile ai turisti, che nasconde un patrimonio archeologico di enorme valore.Scendendo lungo Corso Garibaldi si raggiunge il complesso di S. Sofia, patrimonio UNESCO.

Chiesa Santa Sofia BeneventoLa chiesa (totalmente accessibile con accesso al raso) rappresenta il momento più alto della civiltà longobarda a Benevento ed una delle più significative espressioni dell’Alto Medioevo europeo. La sua fondazione, risalente al 760 d. C., è attribuita dai più al duca longobardo Arechi II che la dedicò alla Santa Sofia. Visibile il campanile, in posizione distaccata rispetto alla chiesa. Il * (sono accessibili esclusivamente le sezioni al piano terra, NON accessibile la pinacoteca) fu istituito nel 1873 e rappresenta gran parte della memoria storica della città. Ha sede all’interno di quella che fu l’abbazia di S. Sofia.Il chiostro (totalmente accessibile con pavimentazione in buone condizioni) è inserito nel percorso del museo: risalente al XII secolo, è uno straordinario esempio di architettura e simbologia. La sua maggiore caratteristica è rappresentata dai capitelli e dai pulvini che mostrano un ampio e complesso programma iconografico.

2 PERCORSO ROMANO  (percorso attivabile anche per non udenti con Guida Turistica interprete LIS)

arco-di-traiano_bigIl percorso ha inizio con la visita all’ (totalmente accessibile, ma con pavimentazione a ciottoli), arco trionfale eretto in onore dell’imperatore Traiano, tra i più ricchi e meglio conservati archi trionfali romani, venne eretto nel 114 d.C. e posizionato all’inizio della via Traiana. Poco distante sorge la Chiesa di S. Ilario (totalmente accessibile sia nel giardino che all’interno per la presenza di passerelle, pavimentazione in cemento), che ospita il Museo dell’Arco, un museo multimediale che consente di scoprire l’Arco in ogni sua più piccola decorazione ( il percorso multimediale è attivabile anche per non udenti e non vedenti).

cattedrale di beneventoRitornando sul corso principale, continuando a scendere, si arriva alla Cattedrale di Benevento (accessibile dall’entrata laterale tramite scivoli, accessibile anche l’ipogeo sotterraneo dall’entrata piano terra laterale). Famoso per le sue porte di bronzo in tutta l’Europa medievale e quasi completamente distrutto dai bombardamenti del 1943, il Duomo è da sempre il principale edificio cristiano della città. Risalente con molta probabilità al V secolo, la Chiesa Cattedrale di Benevento ha subito nel corso del tempo ampliamenti e ristrutturazioni, in particolare tra il XII e il XIII secolo.Alle spalle della Cattedrale si apre l’Area Archeologica cittadina (pavimentazione a ciottoli, visitabile dall’esterno), il centro del foro romano, la zona più frequentata, dove sorgevano i bagni pubblici, i teatri e tutti i luoghi di svago.Teatro Romano ( parzialmente accessibile) databile tra la fine del I e gli inizi del II secolo d.C., era uno dei maestosi edifici pubblici presenti nella zona, soprattutto nell’età imperiale, quando la vita culturale della città romana era senza dubbio frenetica ed il teatro divenne un’arte riservata al pubblico più colto e raffinato.

3 PASSEGGIATA AL TRIGGIO (percorso attivabile anche per non udenti con Guida Turistica interprete LIS)

Il primo percorso si sviluppa tra i vicoli caratteristici di Benevento, in quello che è il quartiere più antico della città: il Triggio. All’interno di questa zona si respira la storia più viva e remota della città tra imponenti monumenti e luoghi suggestivi. Il percorso può essere effettuato in mezza giornata, tenendo conto degli orari di apertura e chiusura dei vari luoghi. IL TRIGGIOIl percorso ha inizio con la visita al parco archeologico urbano dell’Arco del Sacramento (pavimentazione a ciottoli, visitabile dall’esterno). In età romano-imperiale la zona archeologica cittadina di Benevento era la parte più frequentata della città. Quello che vediamo oggi era parte di un più ampio contesto nel quale si aprivano i bagni pubblici, il foro, i templi più importanti, i teatri e i luoghi di svago. Uscendo dalla zona archeologica e seguendo uno dei vicoli che la costeggiano si giunge allo slargo Manfredi di Svevia, da cui si gode un’interessante scorcio del Teatro Romano. Proseguendo si arriva nel luogo conosciuto come Morticelli (accessibile unicamente all’esterno, terreno mancante di pavimentazione e leggermente sconnesso): antico monastero intitolato ai santi Lupolo e Zosimo, conosciuto e chiamato “morticelli” perché utilizzato come luogo di sepoltura per infanti scomparsi precocemente. Proseguendo si arriva all’entrata del Teatro Romano (parzialmente accessibile): databile tra la fine del I e gli inizi del II secolo d.C., il Teatro poteva ospitare circa 15.000 spettatori e costituiva solo uno dei maestosi edifici pubblici della zona.

4 CENTRO STORICO (percorso attivabile anche per non udenti con Guida Turistica interprete LIS)

Percorso semplice

Il primo percorso si snoda all’interno di tutto il centro storico di Benevento, toccando luoghi e monumenti fondamentali della sua storia. Il tragitto è semplice e non presenta particolari difficoltà per i diversamente abili. I punti individuati sono siti tutti all’interno della zona pedonale. Il percorso può essere effettuato nella giornata intera, tenendo conto degli orari di apertura e chiusura dei vari luoghi.

DALLA ROCCA DEI RETTORI ALLA CATTEDRALE

Il percorso ha inizio con la visita alla Rocca dei Rettori (totalmente accessibile in esterno e nei giardini, pavimentazione in buono stato, NON accessibile nella parte interna): sita nella parte alta della città la Rocca è simbolo di tutti gli avvicendamenti storici della città: prima sannita, poi romana e, ancora, longobarda questa struttura mantiene evidenti e visibili tutte le sue stratificazioni.Scendendo lungo Corso Garibaldi si raggiunge il complesso di S. Sofia, patrimonio UNESCO. La chiesa (totalmente accessibile con accesso al raso) rappresenta il momento più alto della civiltà longobarda a Benevento ed una delle più significative espressioni dell’Alto Medioevo europeo. La sua fondazione, risalente al 760 d. C., è attribuita dai più al duca longobardo Arechi II che la dedicò alla Santa Sofia. Visibile il campanile, in posizione distaccata rispetto alla chiesa. Lateralmente si accede al Museo del Sannio e al chiostro. Il Museo del Sannio* (sono accessibili esclusivamente le sezioni al piano terra, NON accessibile la pinacoteca) fu istituito nel 1873 e rappresenta gran parte della memoria storica della città. Ha sede all’interno di quella che fu l’abbazia di S. Sofia. Il chiostro (totalmente accessibile con pavimentazione in buone condizioni) è inserito nel percorso del museo: risalente al XII secolo, è uno straordinario esempio di architettura e simbologia. La sua maggiore caratteristica è rappresentata dai capitelli e dai pulvini che mostrano un ampio e complesso programma iconografico. Continuando, sempre in zona, è visitabile l’Hortus Conclusus (accessibile con qualche difficoltà per la presenza di scale basse e larghe, all’interno del giardino passaggi per i con rampe, pavimentazione a ciottoli). Opera realizzata dallo scultore Mimmo Paladino l’Hortus è una installazione permanente di opere realizzate con tecniche diverse, la cui dislocazione crea un’insieme armonico: si tratta di un’opera d’arte fruibile attraverso il movimento nello spazio. Proseguendo lungo corso Garibaldi si giunge all’Arco di Traiano (totalmente accessibile, pavimentazione a ciottoli), arco trionfale eretto in onore dell’imperatore Traiano, tra i più ricchi e meglio conservati archi trionfali romani, venne eretto nel 114 d.C. e posizionato all’inizio della via Traiana. Poco distante sorge la Chiesa di S. Ilario (totalmente accessibile sia nel giardino che all’interno per la presenza di passerelle, pavimentazione in cemento), edificio di fondazione longobarda divenne un monastero benedettino che si trovava fuori le mura cittadine, delle quali l’Arco di Traiano era la porta principale. Ritornando sul corso principale, continuando a scendere, si arriva alla Cattedrale di Benevento (accessibile dall’entrata laterale tramite scivoli, accessibile anche l’ipogeo sotterraneo dall’entrata piano terra laterale). Famoso per le sue porte di bronzo in tutta l’Europa medievale e quasi completamente distrutto dai bombardamenti del 1943, il Duomo è da sempre il principale edificio cristiano della città. Risalente con molta probabilità al V secolo, la Chiesa Cattedrale di Benevento ha subito nel corso del tempo ampliamenti e ristrutturazioni, in particolare tra il XII e il XIII secolo.* Insieme al Museo del Sannio è possibile aggiungere una visita anche al Museo Arcos che conserva i preziosi reperti del tempio di Iside (accessibile grazie alla presenza di scivoli ed elevatori)

5 BENEVENTO – (percorso per non udenti)

san pio pietrelcinaIl percorso si snoda su due giornate e prevede un’intera giornata dedicata alla città di Benevento e la seconda giornata dedicata alla visita di Pietrelcina e Piana Romana, dove si visiteranno i luoghi natali di Padre Pio.

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Per info contattare www.arteviva-bn.it

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