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Percorsi Sensoriali

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Hi-Storia, progetto interattivo per riprodurre monumenti e territori

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Valorizzare e rendere accessibile il patrimonio culturale della regione attraverso nuove tecnologie. Il progetto interattivo per riprodurre monumenti e territori nasce a Pescara ed ha l’adesione di scuole in tutto l’Abruzzo.

Si chiama Hi-Storia e nasce dal connubio tra storia dell’arte e informatica creato da due giovani abruzzesi: Emanuela Amadio e Stefano Colarelli.
I due ricercatori hanno lavorato all’ideazione di dispositivi interattivi che riproducono monumenti e opere d’arte. Un progetto accessibile anche ai non vedenti grazie ad attivatori collocati sulle stampe tridimensionali che consentono di aprire i contenuti multimediali con il tocco delle dita.

La sede operativa è a Pescara, ma il progetto è sbarcato anche fuori Abruzzo. Nel 2014 hanno svolto i primi lavori su commissione, tra cui l’audioguida tattile del Parco Gran Sasso-Laga.

Finora 60 istituti scolastici italiani hanno inserito il progetto nel piano dell’offerta formativa o attivato una convenzione, per realizzare uno o più dispositivi nel territorio di riferimento.

  Hi-Storia rappresenta un modo con cui le scuole possono realizzare azioni didattiche tese alla valorizzazione del proprio territorio.

Queste le scuole abruzzesi coinvolte nel progetto: istituto comprensivo Pescara 7, Iis “Ovidio” di Sulmona, istituto comprensivo 2 di Chieti, Nautico di Ortona, istituto comprensivo 2 di Ortona, liceo “Curie” di Giulianova.
Emanuela Amadio e Stefano Colarelli, con gli studentilavorano alle diverse fasi di realizzazione dell’audioguida, partendo dallo studio del monumento fino a testare il dispositivo finito. Il lavoro è diversificato a seconda del grado dell’istituto. L’obiettivo è insegnare ai ragazzi un metodo di lavoro che consenta di guardare le città con nuovi occhi. Le scuole hanno creduto in Hi-Storia, cogliendone la portata innovativa.

Tra i riconoscimenti conquistati da Hi-Storia il Premio Innovazioni di Confindustria Chieti Pescara e la menzione di merito nella sezione Education alla Maker Faire Rome. Dal 2016 siamo inseriti tra le buone pratiche dell’alternanza scuola-lavoro dall’Ufficio scolastico della regione Abruzzo.

Al progetto partecipano membri della sezione provinciale dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti.

#HiStoria

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Teatro

10 e 11 giugno a Matera “Un Viaggio tra i Sensi”

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Sassi di Matera

Il 10 e 11 giugno 2017 a Matera sarà di scena il Teatro multisensoriale in Cattedrale con due opere teatrali tratte da racconti di Stefano Benni e Italo Calvino in una nuova dimensione. La vista abbandona la scena e lascia spazio agli altri sensi. Le parole si fanno più intense, i rumori più vividi, gli odori più forti ed in questa atmosfera ovattata ci ritroveremo immersi nella rappresentazione.

L’Evento promosso da I.T.R.I.A. – Comitato per la promozione culturale, interreligiosa ed accessibile e saranno presenti anche i fondatori di I.T.R.I.A., Don Valerio Pennasso (Direttore dell’Ufficio nazionale della CEI per i Beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto), Sharif Lorenzini (Presidente della Comunità islamica d’Italia), Rav. Dr.Umberto Avraham Piperno (Rabbino Emerito del Sud Italia).

L’ingresso all’Evento nelle giornate del 10 e 11 giugno è completamente gratuito.
E’ obbligatoria la prenotazione online che sarà disponibile sul sito http://www.itria.org

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Orto Botanico di Napoli : un percorso per non vedenti per riconoscere le piante

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Orto Botanico Napoli
Orto Botanico Napoli

L’ Orto Botanico di Napoli, da una idea della Dott.ssa R. Muoio e dal Prof. B. Menale, ha realizzato un percorso dedicato ai non vedenti all’interno dell’orto, affinché attraverso l’olfatto, il tatto e la lettura in braille,  possano conoscere le risorse naturali presenti.

L’Orto Botanico è partner del progetto “Napoli tra le mani” che lotta da anni affinchè sia garantito ad ogni cittadino il diritto alla cultura. Questo progetto nasce dalla collaborazione del Servizio di Ateneo per le Attività degli Studenti con Disabilità (SAAD) dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa con il Museo di Capodimonte, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, la Cooperativa Sociale La Paranza, l’Orto Botanico, il Polo Museale Regionale della Campania, l’Associazione Borbonica Sotterranea, la Deputazione della Cappella del Tesoro di San Gennaro e alcune associazioni delle persone con disabilità come il DPI, l’UICI, l’UNIVoC e l’ENS-Campania.

Il percorso per non vedenti è diviso in due parti: la prima si svolgerà all’interno di un edificio chiamato Chalet, la seconda nell’area esterna adiacente allo Chalet.

Nello Chalet sono stati collocati dei pannelli e delle teche in legno per la presentazione delle varie esposizioni. Nella parte superiore della teca, dove sono esposti i vari materiali vegetali, il visitatore, attraverso un foro, potrà sentire al tatto le caratteristiche del vegetale e attraverso l’olfatto sentirne il profumo. Sulla parte laterale, rispetto al foro, è stato collocato un testo in caratteri braille che riporta le informazioni del vegetale toccato. Nella parte inferiore dei pannelli sono stati disposti quattro tappi di sughero impregnati di oli essenziali. Il visitatore potrà sollevare il tappo, sentire la profumazione e leggere le informazioni in braille poste accanto ad ogni tappo.

Al termine della visita allo Chalet i visitatori, aiutati dal corrimano sul quale sono state fatte delle incisioni che indicano la presenza di piante, potranno recarsi nell’area esterna. Al lato dell’edificio sono state disposte, su due file, alcuni esemplari di piante di cui sono illustrate le caratteristiche. Sui gradoni, alle spalle dello Chalet, sono esposte le piante aromatiche della cucina mediterranea e sulla Vasaria, posta al confine tra la zona dei campi sperimentali e l’area dei non vedenti, è stata allestita un’esposizione di piante facili da riconoscere con il tatto e l’olfatto.

Sono presenti piante profumate e pubescenti quali l’assenzio, la melissa, il millefoglio e alcune piante appartenenti alle Pelargonium caratterizzate da un profumo intenso, poi alcune esemplari di rose rampicanti senza spine e alcune piante appartenenti alle Buxus sempervirens ed ogni pianta ha il suo cartellino d’identità in braille.

Informazioni sul Percorso per non vedenti
Quando: tutti i giorni della settimana
Dove: Orto Botanico, via Foria n. 223

Orari:
Tutti i giorni dalle 09:00 alle 14:00; il martedì e giovedì dalle 09:00 alle 16:00
Info e prenotazioni: 081.25 33 937 .

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SALERNO LUCI D’ARTISTA : UN PERCORSO PER I NON VEDENTI

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 Luci D’Artista – Salerno – Percorso non vedenti

In occasione dell’evento Luci d’Artista alcune delle luminarie verranno riprodotte in ceramica per un percorso tattile e narrativo. Il progetto, che sarà presentato mercoledì 14 dicembre nella Sala del Gonfalone del Comune di Salerno, nasce con l’obiettivo di rendere fruibile a livello sensoriale, le Luci d’Artista anche, ad ipovedenti e non vedenti.

“Un progetto che risponde all’esigenza di individuare possibili soluzioni alle problematiche legate alla fruizione dei Beni Culturali affinché, nell’ottica di una società inclusiva, possa essere garantito ad ogni cittadino il diritto universale alla cultura, così come sancito dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, oltre che dalla Costituzione Italiana (art. 3 e art.9)”, elaborato dal SAAD, Servizio di Ateneo per le Attività di studenti con Disabilità, costituente dell’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa.

La Mostra è stata promossa dall’Associazione nazionale “DONATION Italia” in collaborazione con l’UICI Salerno (Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti “Luigi Lamberti”) e l’UICI della Regione Campania; l’iniziativa è patrocinata dalla Regione Campania, dal Comune di Salerno – Pagina ufficiale dell’Ente, dal Forum Regionale dei Giovani – Campania, dalla Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli, dalla Fondazione Comunità Salernitana onlus, dall’Ans Campania Prov. Salerno (Associazione Nazionale dei Sociologi) e dall’ICOM Italia – Commissione Accessibilità museale; inoltre l’organizzazione è stata resa possibile grazie al contributo di Federica Crispo (laureanda presso la Facoltà di Architettura dell’Università Federico II di Napoli e appassionata di fotografia) per la realizzazione della locandina; della Cooperativa Leggere Chiaro; della Dott.ssa Poscolieri dell’Associazione di Volontariato Museum di Roma; della Preside Annamaria Grimaldi (Scuola Media Giovanni Lanzalone); dell’Associazione AquilArtes dell’Aquila. Le opere in ceramica sono realizzate da Matilde Liguori della Bottega Malu’ Fantasie D’arte di Salerno.Il trinomio che compone il titolo della Mostra è costituito dagli strumenti e dalle tre fasi di approccio all’opera: i Sensi, la Materia e la Luce.

Orari della mostra:
Lunedì / Venerdì dalle 16:00 alle 20:00
Sabato dalle ore 10:00 alle 12:00
La mostra resterà chiusa nei seguenti giorni:
25 / 26 / 31 dicembre 2016
01 gennaio 2017

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“Vedere e parlare con le mani” presentazione al Museo della Ceramica di Mondovi'(Cn)

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In occasione della “Giornata Internazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità” il Museo della Ceramica di Mondovì presenta il nuovo percorso multisensoriale creato all’interno del Museo.

Museo Ceramica Mondovì (CN)
Museo Ceramica Mondovì (CN)

Venerdì 2 dicembre dalle ore 14,00 si parlerà di arte e comunicazione con i disabili sensoriali al Museo della Ceramica di Mondovì.
La Fondazione Museo della Ceramica di Mondovì ha realizzato un percorso multisensoriale accessibile per valorizzare l’eccellenza del patrimonio artistico e storico conservato, diffondendo allo stesso tempo la cultura dell’inclusione.
Il progetto “Vedere e parlare con le mani”, si rivolge a tutti i cittadini, con particolare attenzione a chi, a causa di disabilità sensoriali, ha delle difficoltà a cogliere la bellezza e la forma di oggetti. Un progetto in grado non solo di ampliare l’offerta turistica monregalese, ma di dare anche un impulso positivo alla diffusione del turismo accessibile.
Il tema della Giornata internazionale di quest’anno sarà “Il raggiungimento di 17 Obiettivi per il futuro che vogliamo” compresi quelli relativi alla tecnologia, all’ambiente fisico, dell’informazione e della comunicazione (TIC).

Ecco il programma di venerdì 2 dicembre:
– h. 14,15 Christiana Fissore, direttrice del Museo della Ceramica Lo storico patrimonio del museo diventa accessibile a tutti ;
– h.14,30 Simone Zenini, Presidente Sez. prov. Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Cuneo Il diritto alla cultura per le persone con disabilità visiva
– h.15 Anna Di Domizio, Associazione Interpreti LIS (Lingua italiana dei Segni) Strategie e tecniche di traduzione LIS in ambito museale;
– h.15,00 Rocco Rolli, Tactile Vision onlus “Le nuove forme della comunicazione multisensoriale nel Museo della Ceramica”;
– h.15,30 Visita del percorso museale

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29 maggio ad Avellino uno spettacolo multisensoriale alla Cripta del Duomo

avellino.spettacolo-multisensoriale
Avellino - Un Viaggio tra i Sensi- spettacolo multisensoriale
Avellino – Un Viaggio tra i Sensi- spettacolo multisensoriale

Uno spettacolo multisensoriale in cui la bellezza della musica, la vivacità del teatro e l’armonia della danza coinvolgeranno gli spettatori sollecitandone tutti i sensi.
Nella prima parte dell’evento, la musica, toccherà le corde emotive del pubblico attraverso vibrazioni e stimoli tattili, olfattivi, visivi e gustativi.

Il buio, poi, accoglierà tutti, compresi gli artisti, per portare il teatro in una nuova dimensione, dove la vista abbandona la scena e lascia spazio agli altri sensi. Le parole si faranno più intense, i rumori più vividi, gli odori più forti ed in questa atmosfera ovattata ci ritroveremo immersi nel fluire della rappresentazione.

Al termine dell’evento, ideato da Dino Angelaccio e Mariangela Perrone, in collaborazione con l’architetto Modestino Picariello della Diocesi di Avellino e con la Pro Loco Abellinum Civitas Selleczanum , ci sarà un dialogo con il pubblico sull’accessibilità e la multisensorialità al quale parteciperanno Flavia Coccia – Presidente del Comitato sul turismo accessibile del MIBACT, Pete Kercher – Ambasciatore UE sul Design for All, Maria Rosaria Iacono – Vice Presidente nazionale ItaliaNostra, Marianella Pucci – ICOM Italia, Damiano Malerba – Co-Founder di Moreitaly e Marco Pizzio, responsabile tuirsmo sociale AISM.

L’ingresso è gratuito su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a Koinon_service@libero.it o telefonicamente al 380/376210.

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AccessibilitàBrailleHome pageItaliAccessibile NotizieMontepulcianoPercorsi SensorialiToscanaTurismo Accessibile

“Montepulciano sotto le dita”: schede in braille per i turisti non vedenti

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In occasione di una Pasqua particolarmente propizia sotto il profilo turistico, caratterizzata da una massiccia affluenza di visitatori, è stato inaugurato il progetto “Montepulciano sotto le dita”, rivolto agli ospiti italiani con disabilità visive.

Montepulciano schede in Braille per non vedenti

Nell’androne del Palazzo Comunale, nell’Enoteca del Consorzio del Vino Nobile e presso il Museo Civico sono state installate schede stampate in codice Braille (e con caratteri di dimensioni adeguate per gli ipovedenti) che illustrano le peculiarità del territorio.

Nell’androne del Palazzo Comunale le schede sono fissate al bancone dell’accoglienza turistica ed illustrano le caratteristiche di Piazza Grande e della Cattedrale. Nell’Enoteca consortile oggetto dell’informazione è naturalmente il Vino Nobile di Montepulciano mentre i numerosi totem diffusi nel Museo consentono di approfondire la conoscenza di opere particolarmente importanti come la Sacra Famiglia del Sodoma, il Ritratto di Gentiluomo di Caravaggio, Sant’Agnese di Beccafumi, le terracotte invetriate dei Della Robbia ed altri capolavori esposti.

Al Museo Civico gli ospiti non vedenti possono anche “sentire” sotto le dita le opere in rilievo, utilizzando gli appositi guantini disponibili gratuitamente all’ingresso e consultare il volume (sempre in Braille e con caratteri di testo di grandezza particolare) sull’archeologia nella Val di Chiana senese, con ampie e dettagliate informazioni sul patrimonio storico del territorio.

“Abbiamo voluto dare un segnale di concreta sensibilità rivolto a chi non può fruire pienamente di quanto di bello e di buono offre il nostro territorio” afferma il Sindaco di Montepulciano Andrea Rossi. “Il progetto, realizzato dal Servizio Turismo dell’Amministrazione Comunale, è in fase di sviluppo e prevede un rapido potenziamento con altri supporti, tattili e sonori”.

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Arianna : un innovativo sistema che guida i disabili visivi con lo smartphone

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In.sight, costituitasi a Gennaio del 2015, è una startup innovativa, spin-off accademica dell’Università di Palermo che nasce dalla volontà di incentivare la mobilità in autonomia di non vedenti o ipovedenti sfruttando tecnologie ICT.

La società ha ideato ARIANNA, un sistema di navigazione assistita a basso costo e poco invasivo sull’ambiente dedicato alle persone ipovedenti e non vedenti, con l’obiettivo di aumentarne l’autonomia. Il sistema, permette agli utenti di muoversi, guidati passo passo dal loro smartphone lungo dei percorsi posati al pavimento con del semplice nastro adesivo o della vernice.

Il funzionamento di ARIANNA può essere riassunto nel modo seguente: la fotocamera dello smartphone, orientata verso il pavimento, cattura continuamente le immagini dello spazio prossimo all’utente in movimento e identifica il percorso da seguire. L’utente, attraverso il suo cellulare, riceve un segnale di vibrazione in modo da capire come correggersi per seguire il percorso. Lungo il percorso sono installati periodicamente dei riferimenti speciali (tags), che consentono di avere altre informazioni, anche audio, legate alla posizione dell’utente.

Le informazioni sulla navigazione, e relative all’ambiente che circonda l’utente, sono l’aspetto innovativo rispetto agli attuali ausili basati sui percorsi tattili, questi pur orientando l’utente sul percorso, non danno indicazione sul punto che ci si accinge a raggiungere ne sui punti di interesse che si trova attorno. Inoltre i percorsi tattili sono costosi e difficili da modificare secondo le esigenze dei luoghi, mentre ARIANNA si basa su una comunissima striscia colorata, economica e di semplice installazione o modifica.
Gli attuali sistemi ICT per la navigazione, come WayFinder, Navatar, ibeacon e e-white si basano su localizzazione radio, disponibile in outdoor con GPS e in indoor con WiFi o Bluetooth, entrambe le soluzioni hanno precisioni limitate al metro o richiedono un infrastruttura complessa e costosa, e inoltre non possono offrire la guida passo passo.

Rispetto a tutte le soluzioni concorrenti, ARIANNA si posiziona quindi con un migliore risultato in termini di precisione a fronte di un’infrastruttura decisamente semplice ed economica.
ARIANNA sfrutta la visione artificiale e non richiede strumentazione dedicata, ma usa le tecnologie esistenti e già in possesso dell’utente come smartphone/tablet, telecamere e connessione dati.
Questi vantaggi rispetto agli altri sistemi permettono ad ARIANNA di essere impiegata in qualsiasi ambiente indoor (uffici pubblici, aeroporti, musei, ospedali, centri commerciali, etc.) e outdoor (stazioni, aree pedonali, percorsi naturalistici e turistici, etc.). Inoltre, ARIANNA può essere corredato di una gamma differenziata di servizi aggiuntivi, per qualsiasi tipo di utenti, che conferiscono valore aggiunto al sistema di navigazione e che siano altamente differenziati a seconda dell’ambiente di riferimento (audioguide, notizie e informazioni connesse ai luoghi; tracking in tempo reale, generazione e gestione delle mappe, pubblicità mirata, etc.).

In.sight è stata premiata come una delle cinque migliori Start-Up del 2014 dalla UK Trade & Investment del consolato britannico in Italia.

Per maggiori informazioni : http://www.insightx.it

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3 dicembre la Giornata internazionale delle Persone con Disabilità 2015. Gli eventi

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3 dicembre 2015 Giornata Internazionale della disabilità .

La Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre è stata istituita nel 1981, Anno Internazionale delle Persone Disabili, per promuovere una più diffusa e approfondita conoscenza sui temi della disabilità, per sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita e per allontanare ogni forma di discriminazione e violenza.

Dal luglio del 1993, il 3 dicembre è diventato anche Giornata Europea delle Persone con Disabilità, come voluto dalla Commissione Europea, in accordo con le Nazioni Unite.

“Inclusion matters: access and empowerment for people of all abilities”, ossia “Questioni di inclusione: accesso ed empowerment per le persone con tutte le abilità”: questo è il tema scelto per la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 2015, un focus importante che  riguarderà il valorizzare le abilità delle persone con disabilità concentrandosi sulle pari opportunità e sull’empowerment.

Sotto temi della Giornata saranno: accessibilità delle città; aumentare i dati e le statistiche sulla disabilità, favorire l’inclusione delle persone con disabilità “invisibili”.

In questa occasione in tutta Italia si terranno manifestazioni di sostegno e promozione di una piena inclusione nella società per tutti i cittadini.

Gli Eventi

A Roma vi saranno due eventi: La sfida per l’inclusione. Il futuro delle persone con disabilità a Palazzo Chigi (Sala Verde 9.30-13.30), incontro organizzato dai ministeri del Lavoro, della Salute e dell’Istruzione, in collaborazione con Fish e Fand e con l’Inail per promuovere una maggiore conoscenza delle sulla disabilità ed aumentare la consapevolezza delle ricadute positive sulla società dell’integrazione sociale. E presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma il convegno “Sviluppo sostenibile: la promessa della tecnologia. Inclusione e pari opportunità per le persone con disabilità”. Tra i partecipanti Dino Barlaam (Presidente FISH Lazio), Luca Pancalli (Presidente Comitato Paralimpico) ed Erica Battaglia (Commissione comunale Politiche sociali e della Salute).

L’appuntamento si concluderà poi con la Proiezione Video della Mostra “Nulla su di noi, senza di noi!” realizzata dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) su persone con disabilità, con immagini di Gianni Berengo Gardin e Massimo Sciacca, in collaborazione con Agenzia Contrasto.

La video-mostra sarà proiettata, oltre che nei Centri Commerciali del Gruppo IGD, anche all’interno dei diversi eventi in Italia e San Marino.

A Genova il 3 dicembre 2015 alle ore 16.30 ci sarà una visita guidata multisensoriale a Palazzo Reale che aderisce all’iniziativa del MiBACT “Un giorno all’anno tutto l’anno” proponendo una visita guidata speciale, per avvicinarsi alla collezione del museo in modo partecipativo, a più mani e a più voci, dove si potrà vedere attraverso la musica e sentire attraverso i manufatti artistici.

Tutti i sensi saranno coinvolti e si scoprirà un nuovo modo di vivere la nostra storia.

In occasione di questa Giornata, la Sezione UILDM di Genova organizza un momento di riflessione e approfondimento “…non solo curare, ma prendersi cura”  presso la Biblioteca Universitaria di Genova (via Balbi 40, ore 17). «Sarà l’occasione per la  UILDM di Genova – racconta Francesco Ronsval, presidente della Sezione – per raccontare la propria esperienza attiva nel campo della disabilità in questi 45 anni di attività: verranno approfonditi alcuni specifici progetti inclusivi che la UILDM porta avanti ormai da diversi anni.»

A Treviso presso il Museo di santa Caterina mentre ci sarà un incontro organizzato da Città di Treviso Smart City, Arep Onlus in collaborazione con Fondazione Oltre il Labirinto onlus e XI di Marca.

A Milano dal 30 nomebre al 4 dicembre “Accessibilità e inclusione sociale”, cinque giorni di iniziative, dibattiti, approfondimenti. Il Comune di Milano in collaborazione con le associazioni di rappresentanza, la cooperazione sociale e Asl.

A Napoli il 30 novembre si è tenuta l’inaugurazione della mostra “Diritti accesibili” presso la Biblioteca Nazionale di Napol e proseguirà fino all’11 dicembre.

A Bari l’APS PugliAccessibile propone alle realtà operanti nel mondo delle fragilità, dell’accessibilità e della disabilità un’occasione di incontro e di dialogo alle 0re 17.00 presso Piazza Mercantile con un all’itinerario storico – artistico, multisensoriale per le strade della Città Vecchia di Bari, fra le chiese ed i palazzi storici, raccontati da una guida particolarmente esperta: il Presidente dell’Ecomuseo Urbano del Nord Barese e coordinatore del Laboratorio Urbano Partecipato, Arch. Eugenio Lombardi.

A Trani (Bt) si svolgerà “Un giorno tutto l’anno” a cura dell’Archivio di Bari, Sezione di Archivio di Stato di Trani: una mostra documentario-cartografica “La produzione e l’alimentazione in Terra di Bari tra ‘800 e ‘900. Esposizioni, Fiere, Feste popolari”. Visite guidate alla Mostra e al settecentesco Palazzo Valenzano per le Associazioni dei disabili con l’obiettivo di avvicinare la disabilità alle immagini, alle esperienze e all’emotività attraverso i documenti. Orari: dalle 9.30 alle 13.30; dalle 15 alle 17.

Giovedì 3 dicembre 2015, alle ore 11, presso la sala di studio dell’Archivio di Stato di Sassari, si tiene una conferenza in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, “la povertà del territorio elemento di grave disabilità sociale”
Suor Annamaria Floris, Suore del Getsemani, Responsabile del Centro di Ascolto della Caritas Diocesana di Sassari.

A Palermo manifestazione Anffas Sicilia per la “Giornata internazionale delle persone con disabilità”.

Anffas Sicilia (l’Associazione Nazionale di Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), in collaborazione con il Consorzio La Rosa Blu, presenta i risultati del progetto “Matrici Ecologiche”, concluso da Anffas Onlus Nazionale e cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

L’appuntamento è a Palermo, alle 9, nei locali dell’Assessorato Regionale alla Famiglia e alle Politiche Sociali (in via Trinacria 36/38).

A Siracusa il 3 dicembre alle 9,30 nella sala “Ferruzza-Romano” dell’AMP del Plemmirio, si svolgerà un incontro per celebrare la Giornata internazionale delle persone con disabilità organizzato dal Coprodis (Coordinamento Provinciale delle Associazioni di Volontariato e di Tutela delle persone con disabilità), dalla Orsa (organizzazione sindrome di Angleman) e patrocinato dall’Area Marina Protetta del Plemmirio. Titolo dell’incontro “La disabilità si fa piccola”, ospite d’eccezione Luigi Dal Cin autore del libro “Il deserto fiorito”.

 

 

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4 ottobre Castello di Rivoli (To): visite guidate in LIS

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La voce delle mani – Il Museo parla la LIS
A cura del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea

Visita guidata in Lingua dei Segni Italiana con Valentina Bani, Storica dell’Arte Sorda
Domenica 4 ottobre 2015 ore 16, Castello di Rivoli

guida Lis Castello Rivoli
Valentina Bani – Guida sorda Lis Castello di Rivoli (To)

Il Castello di Rivoli è il primo Museo di arte contemporanea ad affidare la conduzione di attività a professionisti sordi, dopo un periodo di formazione specifica come guide museali.

A grande richiesta, per il successo delle precedenti esperienze di visita in LIS, prosegue il ciclo di incontri al Museo in Lingua dei Segni, per presentare le mostre in corso.

Domenica 4 ottobre alle ore 16 un nuovo percorso di visita accessibile: la storica dell’arte Valentina Bani introdurrà due esposizioni, Tutttovero. La nostra città la nostra arte Torino 2015, a cura di Francesco Bonami, e Andrea Bruno. Progettare l’esistente.

Tutttovero nella Manica Lunga del Castello declina l’interpretazione artistica del concetto di “vero”, o della realtà, lungo due secoli: dal 1815 al 2015. Per l’occasione il curatore ha selezionato, dall’immenso patrimonio artistico dei musei torinesi, le opere che raccontano come il mondo è cambiato, trasformandoci e trasformando il concetto di realtà nella nostra cultura e società.
La mostra di Andrea Bruno invece ripercorre l’ampia e complessa attività professionale dell’architetto che ha curato il restauro del complesso del Castello di Rivoli, attraverso foto storiche, video e documenti originali: dai primi progetti svolti negli anni ’60, al più recente progetto del restauro della Cattedrale di Bagrati in Georgia. Insieme a Valentina Bani si scoprirà la sezione della mostra dedicata al restauro del Castello di Rivoli e si potrà vedere la sua sorprendente trasformazione.
Il progetto ha il patrocinio dell’ENS – Ente Nazionale Sordi, Consiglio Regionale Piemonte.

La prenotazione è indispensabile, all’indirizzo email b.manzardo@castellodirivoli.org entro il 30 settembre. Biglietto ridotto 4,50 euro comprensivo di ingresso e visita guidata.

 

 

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AccessibilitàEsperienze Accessibili di Maria StellaEventi accessibiliHome pageItaliAccessibile NotiziePercorsi SensorialiSalentoSanta Maria di LeucaTurismo Accessibile

Un’esperienza multisensoriale ed accessibile alla Cascata Monumentale di Santa Maria di Leuca (Le)

Cascata Monumentale di Santa Maria di Leuca-Lecce
Cascata Monumentale di Santa Maria di Leuca (Lecce)

di Maria Stella Falco

Sono ancora un po’ assonnata, stamattina: ieri sono andata a dormire un po’ più tardi! Mi capita sempre più spesso, perché, essendo cresciuta, quando ho l’opportunità, mi godo – insieme ai miei famigliari o amici – eventi (accessibili), che si svolgono, qua e là, nella mia Regione (Puglia). Scriverò successivamente in merito ai tanti eventi a cui ho partecipato da un anno a questa parte, e di come io sia riuscita a parteciparvi – sempre tenendo presente la mia forza, che è la mia disabilità. Vi anticipo solo che bisogna decidere di volersi godere la vita, in tutti i modi possibili; questa decisione deve partire da ognuno e solo allora potrete – io ho potuto – dire di star vivendo, finalmente, “la vita appieno”. È bellissimo, entusiasmante, vivere la vita appieno, fatelo anche voi!

L’evento a cui ho partecipato nella serata di ieri (07/08/2015) e che vi segnalo – dato che, in estate, si ripete ogni venerdì dalle 22.00 alle 22.15 circa e anche in altre occasioni particolari: si ripeterà pure domenica 09/08/2015 – si è svolto presso la Cascata Monumentale di Santa Maria di Leuca (Lecce).

La scalinata, di 284 gradini – ovviamente non accessibile a chi ha problemi motori – ma maestosa a tal punto che è interessante ammirarla a valle, collega la Basilica al sottostante porto, facendo da cornice all’Acquedotto Pugliese che, terminando a Leuca, sfocia direttamente nel mar Jonio. È una scalinata composta da due rampe di scale con al centro la maestosa cascata della portata di 1000 litri al secondo. Si conta un dislivello di 120 metri rispetto alla terra. .

La storia del progetto della cascata, il significato e tavole inedite sono state raccolte nel libro,“Architettura per un Finibus terrae. La Cascata Monumentale dell’Acquedotto Pugliese di Santa Maria di Leuca (Adda editore). Le ricerche curate dal Politecnico di Bari e dall’Acquedotto Pugliese sono state presentate in occasione di una giornata studio dedicata a Santa Maria di Leuca (2010).

Non avevo mai assistito all’apertura della Cascata Monumentale di Leuca: le estati precedenti ciò avveniva dopo l’una di notte: non era agevole fermarsi sul luogo, distante un po’ da Ruffano, a quell’ora. Avevo visto la cascata non in funzione, e spenta.

Ero stata pure presso altre Cascate: a Monticchio e nel “Giardino della Reggia di Caserta”; in entrambi questi casi avevo giusto notato la grandiosità di tali spettacoli naturali; avevo sentito il la cadenza e il fruscio dell’acqua, ma non come ho fatto ieri.

Quest’anno, tramite concittadini, abbiamo saputo quanto ho riferito all’inizio dell’articolo, cioè che la cascata di Leuca sarebbe stata aperta settimanalmente e ad un orario più accessibile.

Non avevo idea di che spettacolo avrei vissuto ieri sera. Uno spettacolo universalmente percepibile con ogni senso, a misura, quindi, anche di quanti non possono “sfruttare” tutti i sensi. A loro ho pensato, a chi avrebbe potuto assistere all’apertura della cascata in un modo tanto totalizzante, seppur senza poter percepirla, con la vista piuttosto che con l’udito, per esempio.

Ho sempre sentito parlare, “muovendomi” nel “contesto” disabilità, di “itinerari accessibili, multisensoriali”, ma non avevo mai compreso fino in fondo cosa significa percepire!

Anche chi può usare tutti i senti per “avvertire” la natura, spesso non fa tanto caso alle indescrivibili sensazioni ed emozioni che l’ambiente può regalargli. Vi racconterò qui le sensazioni e le emozioni che ho provato ieri, “fondendomi” con la natura.

Ho assistito a un evento magico! Appena la cascata è stata aperta e illuminata grazie a un bellissimo spettacolare “gioco cromatico” – con luci posizionate sul monumento che, rispettando tempi stabiliti, diffondevano vari colori (verde, blu, rosso, viola, fucsia) – tanto intensi da colorare l’acqua – ho provato un attimo di “paura”, mi sono chiesta se fossi stata in grado di partecipare a una tale meraviglia, per via di qualche mia piccola fobia. Tra l’altro, avremmo scoperto, ogni tanto, mentre la cascata continuava ad accogliere la portata imponente dell’acqua e il suo caratteristico suono, le luci venivano spente e si percepiva il colore naturale dell’acqua, il bianco. E il colore scuro del cielo.

Poi ho smesso di pensare e ho cominciato ad ascoltare il forte e cadenzato fruscio dell’acqua, a tratti assordante; ho guardato l’acqua venirmi incontro senza raggiungermi: aveva un forte ritmo regolare; ho avvertito l’odore tipico del terreno bagnato e, sulla pelle, goccioline d’acqua e il fresco forte che ha sicuramente giovato alla mia circolazione. Tutto l’atmosfera mi ha aiutato a rilassarmi, a ricaricarmi. Mi sono divertita tanto. Vi consiglio di fare quest’esperienza multisensoriale!

Raggiungete, però, il luogo un po’ prima dell’orario d’inizio dello spettacolo, per “collocarvi” in prima fila (così ho fatto io). Il pubblico di questo evento è sempre numeroso, specie quest’anno: i turisti presenti erano davvero tantissimi. La valle della Cascata è una zona asfaltata facilmente raggiungibile in auto, che può essere parcheggiata nelle vicinanze.

Prima d’ora, avevo sempre frequentato la città prevalentemente per visitare la Basilica/Santuario (http://www.basilicaleuca.it/contattaci) – edificio monumentale facilmente raggiungibile in auto; in quanto a barriere architettoniche, molto accessibile attraverso scivoli pavimentati. Segnalo l’ampio piazzale pavimentato antistante – munito di panchine – percorribile in sedia a rotelle o con ausili. A lato è presente un percorso adatto al passeggio, ma non è asfaltato: chi ha difficoltà motorie può percorrerlo in sedia a rotelle o con ausili motorizzati. Ci sono, anche qui, panchine. a struttura religiosa dispone di un ampio parcheggio antistante e laterale.

Spesso e volentieri, a Leuca ho percorso l’ampio lungomare, adatto al passeggio e dove ci si può concedere, di tanto in tanto, piacevoli soste su sedili in pietra leccese, magari per mangiare un ottimo gelato artigianale (vi segnalerò prossimamente le strutture ricettive di Leuca e il loro grado di accessibilità). Sul lungomare della città, per la verità, è un po’ difficile trovare parcheggio – ma si ovvia al problema grazie alla lunghezza del lungomare e al fatto che, lungo esso, sono presenti i parcheggi riservati. Tornerò a raccontarvi la storia di Leuca, a presto!!!!

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Sensitive Spheres Toyota: così i sordi percepiscono la musica

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Una nuova esperienza sensoriale sta infatti prendendo piede quest’estate sui palchi del jazz, rendendo accessibile la musica neroamericana anche a una categoria solitamente tagliata fuori da esperienze acustiche, quella dei sordi.

La fruizione è molto semplice, ritmo e tonalità sono dati dal tipo di vibrazione di sfere (Sensitive Spheres), la frequenza dall’intensità luminosa, mentre il “mood” dal colore della luce. Le sfere tattili sono state create dall’architetto Gregorio De Luca Comandini dello Studio Nebula in collaborazione con lo studio di design Noidea Lab, che integrano la percezione uditiva con stimoli tattili e visivi per regalare ai sordi l’esperienza della musica. Le sonorità dolci producono tonalità rosse, arancio, viola, mentre sonorità fredde tendono verso il ciano, il blu, il verde elettrico. L’idea è stata sviluppata sui palloncini volanti che i sordi portano ai concerti per entrare in relazione con lo spettacolo attraverso la vibrazione prodotta delle onde sonore sulla superficie del gonfiabile tesa dal gas.

Presentato al Torino Jazz Festival in occasione del concerto di Fabrizio Bearzatti, il progetto Spheres finanziato da Toyota ha fatto un salto di qualità ad Umbria Jazz a Perugia incontrando la musica di Stefano Bollani, in scena con il tributo a Frank Zappa di “Sheik yer Zappa”, e quella del “Brass Bang!” di Paolo Fresu.

Il futuro delle Spheres, comunque, non è vincolato solo al jazz perché le Spheres possono essere usate anche per ballare.
Insomma la sordità, se non superata, può essere almeno aggirata. Quindi innovazioni come le Sensitive Spheres servono non solo alle persone affette da sordità, ma pure ai musicisti per capire come fanno le persone affette da danni all’apparato uditivo a sentire musica e a lasciarsi emozionare da essa.

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Con altri occhi al Castello di Rivoli (To) al di là dello sguardo. 28 marzo ore 15

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Sabato 28 marzo al Castello di Rivoli il pubblico potrà vivere un’esperienza senza precedenti: come nel celebre racconto di Carver, si sperimenterà un’inversione di ruoli e sarà una persona non vedente a condurre la visita al Museo, suggerendo al pubblico il suo speciale approccio nell’avvicinamento all’arte attraverso i sensi. Il percorso, tra passato e presente, architetture storiche e opere contemporanee, incoraggerà la relazione diretta con l’opera, andando al di là del canale visivo per scoprire materiali, sonorità, percezioni fisiche normalmente trascurate, nel nostro mondo spesso eccessivamente incentrato sulla visione. L’arte contemporanea d’altronde, con il suo carattere multisensoriale, si offre al visitatore in una dimensione sinestetica che può coinvolgere tutto il corpo in un’esperienza totalizzante, coinvolgente e sorprendente soprattutto laddove il canale visivo è oscurato. Al di là degli stereotipi, calandosi nei panni di un non vedente, i vedenti potranno arrivare persino a mettere in discussione la supremazia della vista come mezzo di conoscenza.

castello-rivoli-percorso-sensorialeIl Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli è stato il primo dipartimento museale a avviare percorsi specifici di avvicinamento all’arte contemporanea per non vedenti e ipovedenti, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti: il progetto sperimentale Con altri occhi è il frutto di 10 anni di ricerche ed esperienze condivise all’insegna dell’accessibilità totale del Museo. Il Dipartimento Educazione propone regolarmente visite guidate e laboratori per persone con minorazioni visive e a loro sono dedicati dispositivi tattili come modellini architettonici, piante del Castello e stampe in braille. Francesco Fratta, 61 anni, già insegnante di filosofia, cieco civile, è membro della Commissione cultura e turismo sociale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e consigliere della sezione provinciale di Torino dell’ente, con delega alla cultura. Da decenni si dedica alla difesa dei diritti dei disabili, in primis per l’accesso ai beni culturali, dai prodotti editoriali, ai musei, ai siti d’interesse storico, naturalistico, artistico e agli eventi.
Percorso aperto a tutti, vedenti e non. Ingresso Gratuito, indispensabile la prenotazione
Dipartimento Educazione Castello di Rivoli, Brunella Manzardo b.manzardo@castellodirivoli.org , 011.9565293, www.castellodirivoli.org/dipartimento-educazione 

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