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ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE: le 6 caratteristiche dei SERVIZI IGIENICI e le modalità di progettazione

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ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE: le 6 caratteristiche dei SERVIZI IGIENICI e le modalità di progettazione

di Geom. Mario Spanu

Con questa serie di articoli inizieremo l’analisi dei singoli ambienti e vedremo quali sono le prescrizioni tecniche che il D.M. 236/89 – e alcune norme specifiche ad integrazione di esso – danno per la corretta progettazione degli ambienti.

Nei precedenti articoli sull’argomento abbiamo trattato gli aspetti da garantire per una corretta progettazione nel campo privato e le componenti qualitative di un edificio.

Oggi ci occuperemo dei SERVIZI IGIENICI, normati nel DM 236/89 agli artt. 3, 4.1.6, 4.4, 5, 8.1.6.

Per quest’articolo utilizzeremo come spunto le schede di progettazione presenti nel testo di Giorgio Grimaldi “Progettare senza barriere architettoniche”, a tal proposito preciso che io non guadagno un euro dal suggerire o utilizzare questi testi, li cito sia per correttezza professionale sia perché li ritengo ben fatti ed utili.

Suddividiamo la progettazione dei servizi igienici in base a 6 caratteristiche che essi devono soddisfare.

Accessibilità: Nelle strutture sociali di proprietà privata – come ad esempio quelle sanitarie, culturali, scolastiche, sportive, etc, – la norma ci dice che deve – obbligatoriamente – essere presente un servizio igienico accessibile a una persona su sedia a ruote in ogni piano utile dell’edificio. Nelle aziende o imprese soggette a collocamento obbligatorio l’obbligo riguarda la presenza del servizio igienico accessibile in ogni nucleo di servizi igienici. Negli edifici pubblici dovrà essere garantita la fruizione sia da parte del pubblico che da parte del personale di servizio, in base a ciò che la normativa specifica della singola tipologia edilizia prevede. Nei servizi igienici pubblici dovrà essere garantita l’accessibilità ad un wc e ad un lavabo per ogni nucleo di servizi presenti.

Visitabilità: Nelle unità immobiliari (U.I.) sedi di riunioni o spettacoli, compresi circoli privati, ed adibite a ristorazione dovrà essere garantito almeno un servizio igienico accessibile, così come nell’edilizia residenziale plurifamiliare è obbligatoria la presenza di almeno un servizio igienico accessibile in ogni U.I.. Per quanto riguarda le U.I. sedi di attività ricettive quali alberghi, pensioni, campeggi, villaggi turistici, etc. sono obbligatori almeno 2 servizi fino a 40 stanze; Oltre le 40 stanze si dovranno aumentare i servizi di 2 unità ogni frazione di 40 in più. Se le stanze non dispongono di servizi è necessario che ve ne sia almeno uno nello stesso piano e nelle vicinanze della stanza.

Visitabilità condizionata: riguarda le unità immobiliari di proprietà privata aperte al pubblico ma non adeguate in tutto o in parte al D.M. 236/89 e gli edifici pubblici in attesa di interventi di adeguamento. La normativa impone che vi sia installato il pulsante di chiamata per attivare il servizio di assistenza e di aiuto.

Prescrizioni “componenti”. Le dimensioni dei servizi devono essere tali da consentire agevolmente le manovre della sedia a ruote, l’accostamento laterale alla tazza wc e, se presenti, al bidet, doccia, lavatoio o vasca; il lavabo deve aver garantito l’accostamento frontale. Negli edifici residenziali “visitabili” lo spazio di fruizione deve consentire il raggiungimento della tazza wc e del lavabo senza ricorrere alle manovre di accostamento frontale o laterale.

Le porte devono avere una luce minima di 75 cm e apertura verso l’esterno. La loro apertura e chiusura dev’essere agevole e non causare impedimenti di nessun genere.

La tazza wc e il bidet devono avere la possibilità dell’accostamento sia sinistro che destro attraverso lo spazio di m 1,00 misurato dall’asse del sanitario; devono essere preferibilmente di tipo sospeso e avere una distanza dell’asse di almeno 40 cm dall’eventuale parete laterale, se la distanza è superiore è prevista l’installazione di un maniglione corrimano a 40 cm dall’asse dell’apparecchio per agevolare il trasferimento. L’altezza delle tazze sarà di 45/50cm dal piano di calpestio e avrà una distanza tra bordo anteriore e parete posteriore di 75/80 cm.

Il lavabo dovrà avere il piano superiore a 80 cm dal piano di calpestio, dovrà essere senza colonna e garantire un accostamento frontale avendo uno spazio libero di almeno 80 cm dal bordo anteriore dell’apparecchio; il sifone è preferibile che sia incassato nella parete.

La vasca deve avere uno spazio di 1.40 m lungo la vasca necessario per l’accostamento laterale e un profondità minima di 80 cm, la doccia a pavimento sarà dotata di sedile ribaltabile e doccia telefono.

Ove necessario saranno disposti dei maniglioni corrimano per gli spostamenti; i campanelli di emergenza saranno situati in prossimità della tazza e della vasca.

Nei prossimi articoli continueremo l’analisi dei vari ambienti.

Per qualsiasi informazione o chiarimento o se semplicemente ritenete l’articolo interessante lasciate un commento o contattateci su italiaccessibile@gmail.com.

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ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE: le 3 componenti di un edificio e i vari livelli qualitativi richiesti nei diversi tipi di edilizia

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Continuiamo la serie di articoli che esaminano i requisiti necessari per un edificio residenziale al fine di poter essere vivibile anche dalle persone con limitate capacità motorie o sensoriali, in forma permanente o temporanea.

Nel precedente articolo abbiamo visto come il D.M. 236/89 stabilisce e disciplina i 3 aspetti fondamentali da garantire nella progettazione degli edifici privati e cioè l’accessibilità, la visitabilità e l’adattabilità.

Oggi andremo a vedere, a seconda della tipologia di edificio residenziale, quale criterio debbano rispettare le 3 componenti di un edificio: le unità immobiliari, le eventuali parti comuni dell’edificio e gli spazi esterni di pertinenza.

  • Spazi esterni di pertinenza

Sono normati dal D.M. 236/89 il quale, all’ art. 3.2/a, il quale chiarisce che gli spazi esterni di pertinenza devono garantire il requisito di accessibilità ed esso si considera soddisfatto se è presente un percorso fruibile in maniera agevole anche da parte delle persone con limitate capacità motorie o sensoriali.

L’accessibilità deve essere garantita sia per gli edifici unifamiliari o plurifamiliari privi di parti comuni, sia per quelle plurifamiliari (con un massimo di 3 livelli o superiori) che per il 5% degli alloggi di edilizia residenziale sovvenzionata.

  • Parti comuni dell’edificio

Sono normati dal D.M. 236/89 il quale, all’ art. 3.2/b, il quale chiarisce che dev’essere garantita l’accessibilità in tutte le tipologie di edificio con deroga dell’installazione dell’ascensore per l’accesso ai piani superiori nelle unità con massimo 3 livelli fuori terra purché sia garantita l’adattabilità attraverso la possibilità della sua installazione nel momento in cui ve ne fosse bisogno. L’ascensore è sempre obbligatorio negli immobili dove l’unità immobiliare più alta è posta oltre il terzo livello compresi eventuali piani interrati o porticati.

  • Unità immobiliari

Per ciò che concerne le unità immobiliari il DM 236/89 all’ art. 3.4 stabilisce che ogni unità immobiliare, qualsiasi sia la sua destinazione deve essere visitabile tranne (al punto g) gli edifici residenziali unifamiliari e plurifamiliari privi di parti comuni per i quali è sufficiente che sia soddisfatto il requisito di adattabilità.

All’art. 5.1 viene specificato che dev’essere consentito l’accesso, da parte di persona su sedia a ruote, alla zona pranzo, al soggiorno, ad un servizio igienico e ai vari percorsi di collegamento.

Nei prossimi articoli analizzeremo ogni singolo ambiente e le sue prescrizioni tecniche.

Per qualsiasi informazione, chiarimento o se semplicemente ritenete l’articolo interessante lasciate un commento e contattateci, saremo lieti di rispondere.

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ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE: I 3 aspetti da garantire nelle campo di applicazione “privato”

BARRIERE ARCHITETTONICHE

di Geom. Mario Spanu

L’eliminazione delle barriere architettoniche è – per fortuna – una delle azioni divenute imprescindibili nella progettazione di qualsiasi edificio strada o bene sia pubblico che privato.

Con questo articolo inizieremo a descrivere che cosa sono le “barriere architettoniche”, qual è la normativa di riferimento, e quali sono le garanzie che un edificio deve dare ai fini della loro eliminazione negli interventi di carattere privato. Nei prossimi entreremo nel dettaglio della legislazione vigente e andremo ad identificare le varie prescrizioni tecniche. E’ facilmente intuibile che, trattandosi di un argomento vasto e importante, non sarà possibile in questa sede discutere su ogni singolo aspetto ma, a questo proposito, vi invito ad esporre i vari dubbi e le varie richieste nei commenti.

Iniziamo ad inquadrare la normativa vigente, quella che poi andremo ad analizzare man mano.

Il processo normativo nel settore privato inizia concretamente con l’emanazione della Legge 13/89 e la successiva promulgazione del D.M. 236 del 14 giugno 1989 il quale stabilisce i 3 aspetti fondamentali da garantire negli edifici privati.

Ma cosa sono le “barriere architettoniche”?

Il D.M. 236/89 nell’art. 2 le definisce come “gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilità di chiunque ed in particolare di colore che, per qualsiasi causa, hanno una capacità motoria ridotta o impedita in forma permanente o temporanea; gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione di parti, attrezzature o componenti; la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque e in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi.

Da questa definizione possiamo capire che la considerazione delle barriere architettoniche è forse, dopo la stabilità della struttura, l’aspetto principale sul quale verte il nostro vivere gli edifici siano essi residenziali o con finalità commerciali o lavorative.

Una volta chiarito cosa sono le barriere architettoniche il legislatore specifica subito quali sono gli aspetti imprescindibili che un edificio deve garantire. Si tratta della “accessibilità” , della “visitabilità” e della “adattabilità”.

Per accessibilità si intende la possibilità, anche per persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale, di raggiungere l’edificio e le sue singole unità immobiliari e ambientali, di entrarvi agevolmente e di fruirne spazi e attrezzature in condizioni di adeguata sicurezza e autonomia.

Per visitabilità si intende la possibilità, anche per persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale, di accedere agli spazi di relazione (sala da pranzo, soggiorno, luoghi di lavoro etc.) e ad almeno un servizio igienico di ogni unità immobiliare.

Per adattabilità si intende la possibilità di modificare nel tempo la struttura al fine di renderla completamente e agevolmente fruibile anche dalle persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale.

Questi sono i 3 aspetti fondamentali, nei prossimi articoli ci addentreremo meglio nei criteri di progettazione nelle specifiche e nelle soluzioni tecniche stabilite dalla normativa vigente.

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Lecce, 16 febbraio : Aperta – visioni sull’accessibilità dei luoghi della cultura e del divertimento in Italia”

Aperta – visioni sull’accessibilità dei luoghi della cultura e del divertimento in Italia

Si terrà il 16 febbraio a Lecce l’evento finale della campagna nazionale Accessibility is cool

Aperta – visioni sull’accessibilità dei luoghi della cultura e del divertimento in Italia”

“Aperta – Visioni sull’accessibilità dei luoghi della cultura e del divertimento in Italia” è l’evento finale della campagna di sensibilizzazione Accessibility is cool, di Movidabilia, sostenuta dalla Fondazione CON IL SUD tramite il bando Comunicare e Bene e si terrà a Lecce il 16 febbraio 2018 presso il MUST – Museo storico della città di Lecce a partire dalle ore 9.00.

 Attraverso talk motivazionali sull’accessibilità di cultura, arte, architettura e vari aspetti della società e una serie di video divertenti ideati dagli youtuber più celebri del momento appositamente per la campagna, Aperta farà il punto della situazione sull’accessibilità architettonica e culturale in Italia e sulle buone pratiche da imitare. 

Aperta vedrà la partecipazione straordinaria di Alessio Giannone, in arte Pinuccio che, a suo modo e con la consueta irriverenza, contribuirà alla discussione sull’accessibilità. 

L’evento, che si svolge in partenariato con il Comune di Lecce, si concluderà con un gala finale con aperitivo e performance musicale del gruppo Yaràka. 

Ci sarà tanto da dire in questo evento che sarà ricco di ispirazione e anche di divertimento.

Verrà infine svelato lo stato dell’arte della mappa dell’accessibilità dei luoghi di cultura in Italia creata dai follower di Movidabilia che hanno mappato con i loro selfie, i locali di cultura e divertimento accessibili in Italia.

Accessibility is cool” è la campagna ideata e promossa dall’ Associazione di promozione sociale Movidabilia e sostenuta dalla Fondazione CON IL SUD tramite il bando Comunicare e Bene.

La campagna, vuole abbattere le barriere culturali che riguardano la disabilità e l’accessibilità, insegnando a tutti ad osservare e rilevare ciò che è accessibile e promuovere i processi che portano qualunque luogo di cultura e svago dalla non accessibilità o parziale accessibilità all’abbattimento di barriere, attraverso mezzi tecnici e creativi.

Il progetto ha come output finale la creazione e costante aggiornamento di una mappa dei locali e luoghi di cultura accessibili in Italia ed è proprio questo il punto di maggiore innovatività dell’iniziativa: l’idea che l’accessibilità della cultura e del divertimento non sia meno importante di quella dei servizi cittadini e la volontà di insegnare a tutti (soprattutto ai giovani che amano divertirsi) a rilevare, riconoscere, apprezzare e indicare i luoghi accessibili a tutti, quindi i luoghi più cool della movida italiana.

La mappa dell’accessibilità, creata dal basso grazie ai  selfie e dalla geolocalizzazione di personaggi celebri e persone comuni (o “diversamente vip”) che frequentano i luoghi della movida, sarà anche uno strumento in più, totalmente open source, a disposizione delle amministrazioni.

Hanno aderito al progetto, “mettendoci la faccia” con i propri selfie, Gianni Morandi, Pinuccio, Nina Palmieri, Lino Guanciale, Sud Sound System, Noa, Stefania Rocca, i Tiromancino, Toni Bonji, Lorella Cuccarini, The Pills, Apres la Classe, Gabriele Greco e molti altri vip, insieme a molte altre persone “diversamente VIP” che con entusiasmo stanno aiutando il progetto nella mappatura dei locali accessibili.

Tutti possono diventare testimonial dell’accessibilità facendosi un selfie in un locale accessibile e attivando la geolocalizzazione sul proprio cellulare e pubblicarlo su facebook usando gli hashtag #movidabilia, #accessibilityiscool (e poi tutti gli altri hashtag che si desidera inserire).

Tutti i dettagli della campagna, la mappa dell’accessibilità e gli aggiornamenti su i nuovi testimonial si trovano sul sito ufficiale accessibilityiscool.it.

La Campagna Accessibility is cool gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento della gioventù e del Servizio Civile Nazionale, MiBACT, Regione Puglia, Comune di Milano, Città di Lecce, Comune di Bologna, Città di Palermo, Città di Alessandria, Unione Italiana Ciechi, Anffas, Apmar, SILB, Arci.

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Accessibilità

Al via i Percorsi Formativi per Comunità Accessibili in Toscana

percorsi di comunità accessibili toscana
Percorsi di comunità Accessibili Toscana
Percorsi di comunità Accessibili Toscana

 

La Regione Toscana, attraverso il CRID (Centro Regionale di Informazione e Documentazione per l’Accessibilità) e in collaborazione con Anci Toscana, ha dato il via al progetto “Percorsi formativi per comunità accessibili”, per mettere a disposizione degli operatori del sistema toscano conoscenze e tecniche per la diffusione di una cultura delle disabilità su tutto il territorio regionale. Il progetto mira a promuovere e sostenere l’inclusione delle persone con disabilità, l’accessibilità per tutti, la partecipazione attiva nello sviluppo sociale, nonché a diffondere una nuova cultura della disabilità, fondata sul riconoscimento delle pari dignità e delle pari opportunità per tutti.

I corsi, che prenderanno il via dal 19 ottobre, hanno lo scopo di accrescere il livello di conoscenza delle problematiche connesse all’accessibilità e usabilità ambientale e al superamento delle barriere, per il raggiungimento dell’inclusione sociale e della vita indipendente. Sono destinati a dirigenti e funzionari dei Comuni toscani, settori sociale, scuola, cultura, casa, urbanistica; al personale delle Asl (incluse le commissioni di vigilanza) e degli altri livelli di governance territoriale; e ai professionisti che si interfacciano con la pubblica amministrazione: assistenti sociali, architetti, geometri, ingegneri.

Questi i 9 corsi di formazione, che si ripeteranno sulle sedi di Firenze, Pisa e Siena:
1) Accessibilità e qualità dell’abitare – durata 6 ore;
2) Strategie di design accessibile – durata 6 ore;
3) Piani urbanistici generali e di settore per l’accessibilità – durata 6 ore;
4) Il progetto urbano nella città accessibile – durata 6 ore;
5) La casa accessibile– durata 6 ore;
6) Le tecnologie a sostegno dell’accessibilità– durata 6 ore;
7) Progettare gli spazi a misura di anziano– durata 6 ore;
8) Progettare gli spazi per persone con disabilità– durata 6 ore;
9) Accessibilità nei front office e nelle biblioteche – durata 12 ore.

Il primo corso (Accessibilità e qualità dell’abitare) partirà a Firenze il 19 ottobre, a Pisa il 26, a Siena il 27. Le date successive saranno distribuite tra ottobre 2017 e marzo 2018.
Al termine dei corsi è previsto il rilascio dell’attestato di partecipazione.
Le iscrizioni online aprono oggi, venerdì 6 ottobre.
Per informazioni e iscrizioni: http://lascuola.ancitoscana.it/notizie/2017/09/29/percorsi-formativi-per-comunita-accessibili/

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Quotidianità e Barriere Architettoniche: Convegno AITO 1 Luglio a Benevento

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L’AITO Sezione Campania organizza con partenariato del Comune di Benevento il Convegno formativo  “Sfide occupazionali:quotidianità e barriere architettoniche”- Sabato 1 Luglio 2017 presso il Palazzo Paolo V. Parteciperà ItaliAccessibile.

Quotidianità e barriere architettoniche - Convegno 1 luglio 2017 Benevento
Quotidianità e barriere architettoniche – Convegno 1 luglio 2017 Benevento

L’Associazione AITO Sezione Campania (Associazione Italiana Terapisti Occupazionali), definita anche ergoterapia, e in inglese occupational therapy, è una disciplina riabilitativa che utilizza la valutazione e il trattamento per sviluppare, recuperare o mantenere le competenze della vita quotidiana e lavorativa delle persone con disabilità cognitive, fisiche, psichiche tramite attività. Si occupa anche dell’individuazione e dell’eliminazione di barriere ambientali per incrementare l’autonomia e l’indipendenza e la partecipazione alle attività quotidiane, lavorative, sociali.

L’obiettivo del congresso è quello di porre alla prova tutti gli individui che contribuiscono alla realizzazione di tali opere (architetti, ingegneri, geometri, imprese di costruzioni, politici, cittadini, professionisti sanitari, associazioni di categorie) come migliorare l’accessibilità cittadina.

Tra gli interventi degli specialisti e gli “addetti ai lavori”interverranno Dott. Michele Senatore Presidente AITO e Michele Cuozzo Presidente Aito Campania, Daniele Romano Presidente Fish Campania, Mariano De Luca Presidente Fand-Bn, Raffaella Masotta Presidente UICI di Benevento, Arch Carla Cuomo progettista per percorsi sull’accessibilità di edifici pubblici e privati.

Come ItaliAccessibile ((associazione che si occupa di turismo accessibile e accessibilità e notizie dal mondo della disabilità, accessibilità, sport disabili,viaggi accessibili) siamo stati invitati a partecipare con gli interventi di Pierpaolo Capozzi e Maria Venditti  per dare una testimonianza e degli spunti sulla accessibilità e la vivibilità della città di Benevento.

Quindi vi aspettiamo Sabato 1 Luglio presso il Palazzo Paolo V – Corso Garibaldi, 147 a BENEVENTO !

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Convegno Casalbore (Av), “Le aree rurali in cammino verso lo sviluppo turistico”. Partecipa ItaliAccessibile

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Convegno Casalbore (Av), “Le aree rurali in cammino verso lo sviluppo turistico”. Partecipa ItaliAccessibile con sopralluogo per l’accessibilità alla Torre Normanna di Casalbore(Av)

Convegno Casalbore(Av)
Convegno Casalbore(Av)

Sabato 6 maggio si è tenuto il convegno dal titolo “Le aree rurali in cammino verso lo sviluppo turistico”presso la Sala Consiliare del Comune di Casalbore (AV) al quale è stato invitato come relatore Pierpaolo Capozzi di ItaliAccessibile- Circolo Ass. L’Ancora.

L’incontro, organizzato dall’Associazione Slow Tourism Campania, pertinente all’Associazione Slow Tourism Nazionale e dall’Associazione Terre di Campania, al centro del confronto sono state le dinamiche di sviluppo turistico prospettiva del turismo rurale, particolarmente lungo il percorso dei cammini di fede che attraversano la provincia Irpina e dei Comuni limitrofi (Via Francigena del Sud, Via Traiana, Regio Tratturo e della Torre Normanna (XII secolo) di Casalbore sede del Museo dei Castelli.

L’area della valle del Miscano, del Fortore e del Cervaro, dove insistono questi comuni(come Casalbore,Buonalbergo, Paduli, Ariano Irpino ecc..) è appunto solcato da antiche vie, quali: la via Traiana, importante arteria del mondo romano, la via Francigena, percorsa dai pellegrini diretti verso la Terra Santa sulla direttrice Roma-Brindisi, e il Regio Tratturo, antica strada della transumanza. L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’attività territoriale svolta da Slow Tourism Campania che, in accordo con la politica dell’associazione nazionale, mira a promuovere il turismo dell’accoglienza in Italia e all’estero.

Numerosi sono stati gli interventi : i saluti Raffaele Fabiano, Sindaco del Comune di Casalbore, l’introduzione di Giuseppe Ottaiano, Fondatore del Progetto Turistico Terre di Campania, si sono inoltre avvicendati gli interventi di: Carlo Scatozza, Presidente Comm. Prom. Slow Tourism Campania; Eugenio Gervasio, Direttore Sviluppo Campania; ; Rosanna Romano, Direttore Generale Turismo e Beni Culturali; Giovanni Maria Chieffo, Presidente GAL Irpinia, le conclusioni sono state affidate a Maurizio Petracca, Presidente Commissione Agricoltura Regione Campania, ha moderato Simone Ottaiano. Presidente Ass. Culturale Terre di Campania.

Pierpaolo Capozzi nel suo intervento ha sottolineato l’attenzione verso l’accessibilità delle aree interne della Campania, sopratutto verso le vie dei cammini e di rendere accessibili a tutti  sentieri e luoghi naturalistici.

Uno degli aspetti positivi del post incontro è stata la visita alla Torre Normanna di Casalbore sede del Museo dei Castelli (http://www.museodeicastelli.it/) che nonostante sia del inizio del XII secolo nella sua maestosa bellezza è stata resa fruibile anche alle persone con disabilità motoria attraverso un montascale (foto) che per l’occasione è stato “collaudato ” da Maria Venditti vice presidente ItaliAccessibile.it, entusiasta anche Pierpaolo Capozzi, presidente della sopracitata associazione il quale ha ribadito l’importanza di questi eventi:<<Per turismo accessibile, infatti, si intende l’insieme di servizi e strutture in grado di permettere a persone con esigenze speciali, la fruizione della vacanza e del tempo libero senza ostacoli e difficoltà. Turismo per Tutti, turismo inclusivo, turismo senza barriere. Il diritto a viaggiare entra a pieno titolo tra i diritti fondamentali della persona e diventa primaria la riflessione sul riconoscimento di esso come garanzia di pari dignità e opportunità tra cittadini. L’accessibilità, perciò, non è solo un obiettivo da raggiungere attraverso accorgimenti di carattere architettonico, ma prima e soprattutto, un obiettivo sociale, civile e democratico >> .In conclusione, ben vengano questo tipo di eventi che favoriscono l’inclusione e lo sviluppo sostenibile ed accessibile.

 

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Cinema a Ruota Libera – Segnalazione di Cinema Accessibili

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Cinema a Ruota Libera – Segnalazione di Cinema Accessibili

“Cinema a ruota libera” è un nuovo progetto rivolto alle persone con disabilità creato da Carlo Guglielmo Vitale, un disabile con la distrofia muscolare di Duchenne, stufo di non sapere, abitando a Roma, in quale sala a di un cinema potrà vedere un film.

Cinema a Ruota Libera – Cinema accessibili

ItaliAccessibile.it ha deciso di appoggiare questo progetto http://www.cinemaruotalibera.it/ chiunque può accedere alla pagina www.cinemaruotalibera.it/aggiungi-cinema e compilare un brevissimo modulo con le informazioni che ognuno possiede sul cinema accessibile che abitualmente frequenta. Via via che verranno fornite informazioni, il database diventerà sempre più grande ed aggiornato, creando così uno strumento utilissimo alle persone con disabilità ed accompagnatori.

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CALAMITÀ E RICOSTRUZIONE PUBBLICA: Diritti Diretti lancia una petizione per l’accessibilità

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CALAMITÀ E RICOSTRUZIONE PUBBLICA: L’accessibilità è considerata?

Si può firmare on-line la petizione “CALAMITÀ E RICOSTRUZIONE PUBBLICA: L’accessibilità è considerata?” lanciata dalla onlus Diritti Diretti ( www.dirittidiretti.it ) che, dal 2008, progetta, insegna e comunica il turismo accessibile senza alcun finanziamento pubblico.

L’accento è posto sul fatto che i contributi pubblici devono anche garantire l’accessibilità universale sugli interventi e, di conseguenza, il diritto alla fruibilità delle informazioni e dei servizi da parte di tutti i cittadini e turisti.

Dopo una calamità, i fondi pubblici per ricostruire un territorio sono stanziati al fine di finanziare un ritorno alla quotidianità per migliaia di cittadini, oltre che per il conseguente rilancio sociale, economico e turistico della zona.

«È quindi proprio sulla ricostruzione pubblica – afferma Simona Petaccia, giornalista e presidente Diritti Diretti – che si gioca il futuro di un territorio, perché pubblici sono parecchi uffici e molti sedi istituzionali, culturali e scolastiche».

«Diritti Diretti – continua Petaccia – chiede di firmare se si vuole che, una volta ricevuti i fondi pubblici destinati al superamento dei danni causati da calamità, gli enti destinatari pongano la giusta considerazione su una fruizione agevole e sicura di uffici pubblici e di luoghi d’interesse artistico, storico e culturale».

«Crediamo, infatti, che la crescita socio-economica e il conseguente calo del rischio di spopolamento dei territori colpiti dalle calamità siano sempre più connessi all’accoglienza per tutti, perché milioni di turisti con esigenze speciali vorrebbero visitare comodamente l’Italia e tutti i suoi abitanti vorrebbero viverla al meglio», conclude la presidente.

Per aderire, seguire il seguente link:

https://www.change.org/p/governo-italiano-calamit%C3%A0-e-ricostruzione-pubblica-l-accessibilit%C3%A0-%C3%A8-considerata?recruiter=684821336&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink

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Dora Una Voce per un Aiuto

Dora una Voce per un Aiuto – Puntata del 12 febbraio 2017

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Dora una Voce per un Aiuto – Puntata del 12 febbraio 2017

Appello “Un aiuto per una famiglia di Amatrice”, Giornata Mondiale Epilessia, Stati vegetativi e la storia di Emanuela Lia (non lisciamoli soli), poesia vincitrice Mini-Concorso, presentazione libro di Domenico Flocco “I Campi della Fame” (storia vera del dopoguerra italiano), IV ed. Concorso naz. di poesia “Urlo e non mi senti”, X Giornata delle malattie rare, evento a Massa Carrara per abbattimento barriere. Sondaggi

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Legge e Fisco

Guida alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità 2017

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Guida alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità 2017

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile una guida per il 2017 con le principali novità in merito a detrazioni fiscali in caso di persona disabile nel nucleo familiare. Si tratta di un documento utile per orientarsi tra le agevolazioni fiscali alle quali possono accedere le persone con disabilità in possesso di determinati requisiti.

Agevolazioni disabili 2017: quali sono?

Rispetto al 2016 si segna alcune novità inserite nella versione 2017 della guida alle agevolazioni fiscali, riguardanti:

Detrazioni figli a carico disabili:

Le detrazioni Irpef previste per le persone con disabilità con familiari a carico variano in funzione del reddito complessivo posseduto nel periodo d’imposta, per esempio per l’anno di imposta.

Le detrazioni, pertanto, diminuiscono con l’aumentare del reddito, fino a diventare completamente nulle quando il reddito complessivo arriva a 95.000 euro per le detrazioni dei figli.

Il limite di reddito personale complessivo per ritenere una persona fiscalmente a carico non deve essere superiore a 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili e della deduzione per l’abitazione principale e pertinenze.

A quanto ammonta la detrazione Irpef per i familiari a carico della persona disabile?

Per il figlio condisabilità, riconosciuto tale ai sensi della legge n. 104 del 1992, si ha diritto all’ulteriore importo di 400 euro.

  • 1220 euro per i figli di età inferiore a tre anni.
  • 950 euro per i figli di età superiore a tre anni.
  • 1620 euro per il figlio disabile inferiore a 3 anni riconosciuto tale ai sensi della legge n. 104 del 1992.
  • 1350 euro per il figlio disabile superiore a 3 anni riconosciuto tale ai sensi della legge n. 104 del 1992.
  • con più di tre figli a carico la detrazione aumenta di 200 € per ciascun figlio a partire dal primo.

Per le famiglie in cui sono presenti figli con disabilità è possibile portare in detrazione le spese per l’assistenza di persone non autosufficienti e dedurre i contributi previdenziali e assistenziali versati per operatori assistenziali, colf, baby sitter o badanti per un importo massimo di 1.549,37 euro.

Rimozione barriere architettoniche

Tra le agevolazioni  2017 la possibilità di usufruire delle detrazioni per interventi di rimozione delle barriere architettoniche.

Si può beneficiare della detrazione Irpef pari al:

  • 50%, da calcolare su un importo massimo di 96.000 euro, se la spesa è sostenuta nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2017;
  • 36%, da calcolare su un importo massimo di 48.000 euro, per le spese effettuate dal 1° gennaio 2018.

La detrazione Irpef è rivolta a interventi volti a:

  • eliminazione delle barriere architettoniche (per esempio, ascensori e montacarichi)
  • lavori eseguiti per la realizzazione di strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo tecnologico, siano idonei a favorire la mobilità interna ed esterna delle persone portatrici di handicap grave, ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge n. 104 del 1992.

La detrazione è prevista solo per interventi sugli immobili effettuati per favorire la
mobilità interna ed esterna del disabile.

Tra gli interventi che danno diritto alla detrazione rientrano:

  • realizzazione di un elevatore esterno all’abitazione
  • sostituzione di gradini con rampe, sia negli edifici che nelle singole unità immobiliari, se conforme alle prescrizioni tecniche previste dalla legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche.

Detrazione delle polizze assicurative
Dal 2016 è stato elevato da 530 a 750 euro l’importo detraibile per i premi versati per le polizze assicurative, a tutela delle persone con disabilità grave (come definita dall’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992), che coprono il rischio di morte.

Le nuove soglie di detrazione Irpef per le polizze assicurative che prevedono il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5%, da qualsiasi causa derivante, o di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, se l’impresa di assicurazione non ha la possibilità di recedere dal contratto.

L’importo complessivamente detraibile è pari a:

  • 530 euro per le assicurazioni che prevedono il rischio di morte o di invalidità
    permanente;
  • 1.291,14 euro (al netto dei premi per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente) per quelle che coprono il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana.

Agevolazioni disabili 2017 auto:

 

Le agevolazioni fiscali previste per le persone con disabilità sui veicoli consistono:
  • nella possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% della spesa sostenuta per l’acquisto
  • nell’applicazione del’Iva agevolata al 4% sull’acquisto
  • nell’esenzione dal bollo auto
  • nell’esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.

Esenzione imposta successioni e donazioni conferiti in trust
Tra le novità, introdotte in applicazione della Legge n. 112 del 22 giugno 2016  (Legge per il Dopo di Noi ) l’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni per i beni e i diritti conferiti in un trust o gravati da un vincolo di destinazione e per quelli destinati a fondi speciali istituiti in favore delle persone con disabilità grave.

Agevolazioni Disabili non vedenti:

Detrazioni Irpef del 19% per le Spese sostenute per l’acquisto del Cane Guida: La detrazione spetta una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo i casi di perdita dell’animale, e può essere calcolata sull’intero ammontare del costo sostenuto. La detrazione è fruibile dal disabile o dal familiare di cui il non vedente risulta fiscalmente a carico e può essere utilizzata, a scelta del contribuente, in unica soluzione o in quattro quote annuali di pari importo.

Detrazione Forfetaria di 516,46 euro per le Spese sostenute per il mantenimento del Cane Guida: La detrazione per il mantenimento del cane spetta senza che sia necessario documentare l’effettivo sostenimento della spesa. Al familiare del non vedente non è invece consentita la detrazione forfetaria, anche se il non vedente è da considerare a carico del familiare stesso.

Aliquota Agevolata del 4% per l’acquisto di particolari prodotti editoriali destinati ad essere utilizzati da non vedenti o ipovedenti: L’agevolazione è prevista per giornali e notiziari, quotidiani, libri, periodici, ad esclusione dei giornali e dei cataloghi diversi da quelli di informazione libraria, realizzati sia in scrittura braille sia su supporti audiomagnetici per non vedenti e ipovedenti.

Deduzione contributi addetti ai servizi domestici: per un importo massimo di 1549,37 euro.

Assistenza personale solo per le persone non autosufficienti spetta detrazione 19% su massimo importo di 2.100,00 euro;

Spese mediche e di assistenza specifica: detrazione pari al 19%;

Spese mediche e di assistenza specifica: solo alle persone con documentazione di invalidità o handicap o familiari a carico, spetta deduzione integrale delle spese per operatori sanitari e di assistenza con qualifica professionale.

Per tutte le agevolazioni è possibile scaricare la guida completa dell’Agenzia delle Entrate in formato PDF

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#FLA16 Pescara Festival : si inaugurerà la nuova sezione “VIAGGI POSSIBILI”

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#FLA Pescara Viaggi Possibili
#FLA Pescara Viaggi Possibili

Sabato 12 novembre 2016 ore 16.00 presso il museo ”Casa Natale di Gabriele d’Annunzio” in Corso Manthonè n. 116 a Pescara (PE), nell’ambito del XIV FLA Pescara Festival (www.pescarafestival.it), si inaugurerà la nuova sezione “VIAGGI POSSIBILI – Conversazioni con i protagonisti del turismo accessibile” ideata e diretta dalla giornalista Simona Petaccia, Presidente della onlus Diritti Diretti.

Il #FLA Pescara Festival è letteratura, ma non solo; in senso più ampio, è intrattenimento. Infatti, il #FLA è libri, ma anche musica, teatro, giornalismo, reading, poesia, fumetto, degustazioni.

Il #FLA Pescara Festival è il modo di guardare alla vita dei volontari, ragazzi e ragazze in grado di immaginare mondi diversi e in grado di mettersi in gioco assieme a noi e a voi per renderli realizzabili, concreti.

In quest’ottica, s’inserisce la nuova sezione “VIAGGI POSSIBILI”, che si aprirà con una conversazione sulla possibilità di superare le barriere architettoniche nei luoghi d’interesse culturale.

INTERVENTI:

* SIMONA PETACCIA – Ideatrice e moderatrice

Giornalista specializzata in attività di informazione/comunicazione delle imprese pubbliche e private (www.simonapetaccia.it), si occupa di turismo accessibile (www.dirittidiretti.it) e si propone come consulente per enti pubblici, aziende, associazioni ecc. che vogliono aprire le loro attività a tutti.

* GABRIELLA CETORELLI SCHIVO – Ospite

Responsabile del Servizio Progetti Speciali presso la Direzione Generale Musei del MiBACT (Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo), ove cura e coordina progetti di accessibilità al patrimonio culturale su tutto il territorio nazionale.

* LUCIA ARBACE –
Direttrice del Polo Museale dell’Abruzzo, già Soprintendente presso la SBEAP (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio) dell’Abruzzo.

CONTATTI:

info@dirittidiretti.it.

Ingresso libero.

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App Smartphone

App “Trova parcheggi” riservati ai disabili a Bolzano

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App Trova Parcheggi Bolzano
App Trova Parcheggi Bolzano

La Cooperativa Sociale Independent L. di Merano, tramite il team del portale web “Alto Adige per tutti – Turismo accessibile”, ha individuato e rilevato i parcheggi riservati alle persone con disabilità nei 116 Comuni della Provincia di Bolzano.

Il progetto ha previsto il rilevamento geo-referenziato dei parcheggi riservati nei 116 comuni dell’Alto Adige, e i dati raccolti verranno messi a disposizione di tutti, attraverso la nuova applicazione per dispositivi mobili denominata “Trova parcheggi”, che sarà disponibile gratuitamente per le piattaforme “iOS” e “Android”

Da queste rilevazioni emerge che le condizioni generali dei 1.317 posti macchina è soddisfacente: il 45% dei posti macchina è a norma; ciò vuol dire che si trovano in un posto adatto, con una pavimentazione che favorisce gli spostamenti a una persona in carrozzina e segnaletica a norma.

L’iniziativa è stata presentata venerdì 28 ottobre presso la Sala Conferenze di Palazzo Widmann a Bolzano, nel corso di un incontro durante il quale è stata anche illustrata ai presenti la situazione aggiornata dei parcheggi rilevati in territorio provinciale.
Insieme agli esponenti della Coperativa Independent L., sono intervenuti gli assessori della Provincia di Bolzano Florian Mussner e Martha Stocker, il responsabile del Reparto Comunicazione di IDM Communication Marco Pappalardo e il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano Konrad Bergmeister che ha in parte finanziato il progetto.

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Access Award City

E’ Alessandria la città candidata all’ Access City Award 2017

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Alessandria candidata Access City Award 2017
Alessandria candidata Access City Award 2017

La Commissione europea ha dato avvio alla settima edizione dell’Access City Award, il Premio europeo per le città accessibili. Organizzata dalla Commissione europea insieme al Forum europeo della disabilità, questa iniziativa punta a conferire un riconoscimento e a dare visibilità alle città che si sono impegnate a realizzare interventi esemplari per migliorare l’accessibilità dell’ambiente urbano, in particolare per le persone disabili e gli anziani.

Le città candidate dovranno dimostrare di aver adottato un approccio coerente all’accessibilità in tutte le quattro aree e possedere una visione ambiziosa per il futuro nell`affrontare l`accessibilità della città. Si presterà attenzione all`impatto delle misure sulla vita quotidiana delle persone con disabilità e sulla città in generale, tenendo conto della qualità e sostenibilità dei risultati ottenuti. I centri urbani dovranno anche dimostrare il coinvolgimento attivo delle persone disabili e delle loro organizzazioni nella pianificazione e attuazione delle politiche e iniziative locali per migliorare l’accessibilità.

E’ Alessandria quest’anno tra le 7 città finaliste per l’Italia all’ “Access City Award 2017”, giunta alla settima edizione, che premia l’impegno per l’accessibilità: una giuria europea, composta da esperti del settore, European Disability Forum, Age Platform Europe ed European Commission.

Ogni anno questa giuria seleziona le sette finaliste tra le 43 partecipanti, di 21 paesi membri della Unione Europea.  Nelle città candidate, oltre all’italiana Alessandria, ci sono Chester (Regno unito), Funchal (Portogallo), Jurmala (Lettonia), Lugo (Spagna), Rotterdam (Olanda) e Skellefteå (Svezia).

 Il premio fa parte del più ampio impegno europeo nel creare un’Europa libera da barriere. Il vincitore sarà annunciato il 29 novembre prossimo, durante la conferenza di presentazione della Giornata delle persone con disabilità. Lo scorso anno, fu Milano ad aggiudicarsi il primo premio, seguita da Wiesbaden (Germania) e Toulouse (Francia).

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La Skarrozzata a Reggio Emilia per sensibilizzare sulle barriere architettoniche

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Skarrozzata 2016 Reggio Emilia
Skarrozzata 2016 Reggio Emilia

La Skarrozzata è un movimento culturale nato a Bologna nel 2011. Gli obiettivi principali sono la sensibilizzazione e educazione alla diversità e alla disabilità, attraverso l’integrazione sociale e il prender consapevolezza delle innumerevoli barriere architettoniche e mentali presenti sul percorso di chi è costretto ad una mobilità limitata.

Anche la città di Reggio Emilia ha deciso di partecipare con un evento tenutosi sabato 18 giugno in centro per sensibilizzare sui temi della disabilità e delle barriere architettoniche. Realizzata da Enrico Ercolani, Presidente Skarrozzata, ed Andrea Roncaglia, con la collaborazione del Comune, di Farmacie comunali riunite, Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e Associazione italiana dei terapisti occupazionali di Reggio Emilia, partner dell’evento l’azienda Ottobock che rende disponibile una quarantina di sedie a rotelle. Un centinaio i partecipanti: persone con ridotta capacità motoria o sensoriale, ma anche cittadini che hanno voluto provare per la prima volta l’esperienza di muoversi in carrozzina. Il tutto convivendo con i problemi che la disposizione di pavimentazioni, marciapiedi e altri ostacoli comporta quotidianamente a tante persone diversamente abili.

Il percorso prevedeva la partenza da piazza Prampolini, per farvi ritorno dopo un viaggio in centro durato un’oretta.  Un gradino con centimetri in più o una rampa collocata in una posizione errata o costruita male possono modificare la fruizione della città di chi ha difficoltà di deambulazione.
Anche un solo un gradino che costringe a tornare indietro o a cambiare strada: davanti ad un ostacolo che sembra da niente, in realtà, bisogna fermarsi o chiedere aiuto. La Skarrozzata ha messo fianco a fianco chi disabile lo è tutti i giorni e chi ha “finto” di esserlo un’ora, con lo scopo di far capire le difficoltà dei diversamente abili per sopravvivere nella giungla urbana.

Alla bella iniziativa ha voluto partecipare anche il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi, che ha accompagnato la passeggiata camminando per un tratto bendato dopo aver ringraziato gli organizzatori, Enrico Ercolani e Andrea Roncaglia, e sottolineato come le istituzioni debbano sempre puntare a garantire città più accessibili a tutti.
Al termine Ercolani ha commentato: “Ringrazio tutti i partecipanti a questa tappa della nostra inziativa e la città che ci ha ospitato. Siamo riusciti a completare il nostro giro e a mostrare quelle che sono le problematiche della nostra vita di ogni giorno, coinvolgendo tanta gente. Un successo che speriamo di poter replicare anche il prossimo anno”.

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